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Campagna vaccinale 2026-2027, a Palermo istituzioni e medici in prima linea per dare l’esempio CLICCA PER IL VIDEO

giovedì 15 Ottobre - 2026 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Palermo, Salute, Video

A tre giorni dall’avvio della campagna vaccinale antinfluenzale in Sicilia, istituzioni e professionisti sanitari si sono ritrovati a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della vaccinazione.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Palermo. Ha visto la partecipazione dell’assessore regionale della Salute Marcello Caruso e del presidente dell’Ordine Toti Amato. Presenti anche Alberto Firenze, direttore generale dell’Asp di Palermo, e Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico (DASOE) della Regione Siciliana. Per la medicina generale sono intervenuti Luigi Tramonte, segretario regionale della Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG), Luigi Galvano, segretario provinciale FIMMG Palermo, e Marco Alise, segretario regionale della Federazione medici territoriali (FMT) Sicilia.

La prevenzione per tutti

La campagna 2026-2027, avviata in Sicilia il 12 ottobre, vede il DASOE impegnato nel coordinamento delle attività vaccinali e prevede l’impiego di vaccini aggiornati ai ceppi influenzali della nuova stagione. Tra le principali novità delle raccomandazioni ministeriali figura l’abbassamento di cinque anni della soglia d’età per l’utilizzo delle formulazioni potenziate.

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato 9 vaccini. Tra questi, Efluelda, ad alto dosaggio, e Fluad, adiuvato. Completano l’elenco Fluarix, Fluarix Tetra, Flucelvax, Influvac S, Influvac S Tetra e Vaxigrip, indicati a partire dai 6 mesi di età, e Fluenz, somministrato tramite spray nasale ai bambini e agli adolescenti dai 2 anni fino al compimento dei 18.

La somministrazione è gratuita per le persone dai 60 anni, i soggetti con determinate patologie croniche, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto e i bambini dai 6 mesi ai 6 anni compresi. Ne hanno diritto anche familiari e contatti delle persone ad alto rischio, operatori sanitari e sociosanitari, donatori di sangue e alcune categorie professionali, tra cui forze di polizia e vigili del fuoco.

La voce delle istituzioni e dei professionisti

“La prevenzione rappresenta uno dei pilastri fondamentali di una buona sanità. Perché permette di tutelare la salute dei cittadini e, allo stesso tempo, di ridurre le conseguenze delle malattie sull’intero sistema sanitario. La mia adesione a questa iniziativa è spontanea e nasce dalla convinzione che vaccinarsi sia un gesto importante e doveroso. Desidero inoltre ringraziare l’Ordine dei medici per il lavoro capillare che svolge quotidianamente e per la presenza costante al fianco dei pazienti”, ha dichiarato l’assessore Caruso.

“Il compito del medico non si esaurisce nella somministrazione di un vaccino. È altrettanto importante saper informare i cittadini, spiegare loro come funziona e quali malattie può prevenire. Il rapporto con il paziente passa attraverso il dialogo e la capacità di accompagnarlo verso scelte consapevoli. Per questo è importante evitare che si affidi a percorsi che non hanno nulla a che fare con una corretta assistenza sanitaria. È questa una delle responsabilità più importanti della nostra professione“, ha aggiunto il presidente Amato.

“La vaccinazione antinfluenzale costituisce uno strumento importante della prevenzione primaria e ci vedrà impegnati fino al nuovo anno. La prossima settimana organizzeremo una giornata dedicata ai dipendenti dell’Asp di Palermo, un’iniziativa che si aggiunge alle attività già programmate per promuovere le vaccinazioni. Vogliamo essere presenti su tutto il territorio provinciale, affinché il messaggio della prevenzione raggiunga il maggior numero possibile di cittadini”, ha spiegato Firenze.

“La medicina generale rappresenta da sempre il primo punto di accesso dei cittadini al Servizio sanitario nazionale. Il rapporto di fiducia tra medico e assistito favorisce anche la prevenzione. In questo contesto, la vaccinazione assume un ruolo fondamentale, soprattutto per i soggetti fragili e le donne in gravidanza. Inoltre, contribuisce a prevenire complicanze e riacutizzazioni di patologie croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e le malattie cardiovascolari. Di conseguenza, ridurre questi rischi permette anche di limitare i ricoveri ospedalieri, con benefici per l’intero sistema sanitario regionale.“, ha sottolineato Tramonte.

“La riorganizzazione dell’assistenza territoriale introduce quest’anno un’importante opportunità per facilitare l’accesso alle vaccinazioni. Grazie alle Aggregazioni funzionali territoriali, i medici che non dispongono di ambulatori idonei potranno indirizzare i propri assistiti a colleghi della stessa aggregazione. Questi professionisti sono collegati anche informaticamente. In questo modo sarà possibile superare alcune difficoltà organizzative e garantire ai cittadini l’accesso alle vaccinazioni attraverso la rete della medicina generale“, ha precisato Galvano.

“Il mio appello è rivolto ai colleghi. La vaccinazione non deve essere considerata una perdita di tempo o un aggravio del lavoro, ma uno strumento che ci aiuta a prevenire le complicanze delle malattie. Un ruolo importante sarà svolto anche dalla nostra presenza all’interno delle Case della Comunità. Ringrazio l’Asp per l’impegno che sta mettendo in campo per sensibilizzare la popolazione sulle vaccinazioni in tutte le fasce d’età”, ha concluso Alise.

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