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Aggressioni ed equo accesso alle cure, Amato: “Serve un cambiamento culturale e strutturale” CLICCA PER IL VIDEO

giovedì 22 Agosto - 2024 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Video

Escalation di aggressioni ai danni di medici e personale sanitario nonostante il Governo abbia già messo in atto alcuni provvedimenti, ma bisogna fare di più. Non basta quindi la procedibilità d’ufficio, ma serve un cambiamento culturale e strutturale.

“L’Assessorato regionale alla Salute ha provveduto alla Formazione in merito alla gestione della comunicazione nella relazione medico-paziente, per prevenire i possibili casi di violenza, ma serve ripristinare l’Educazione Civica nei percorsi scolastici perché i medici e il personale sanitario esercitano un ruolo pubblico a servizio delle persone e quindi vanno tutelati“,  spiega il presidente dell’Omceo di Palermo Toti Amato.

“Ma oltre all’educazione e alla formazione serve personale sanitario – prosegue -. I medici sono allo stremo e chiediamo, inoltre, con forza il ripristino dei posti di Polizia nelle aziende sanitarie”.

Il presidente conclude con una domanda ai decisori politici e al ministro Schillaci: “Quanti fanno la fila in un Pronto soccorso in condizioni estreme?”.

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