Un passo avanti importante per la Sanità palermitana e per tutti i pazienti che necessitano di cure specialistiche nel campo della gastroenterologia. All’interno dell’Arnas Civico di Palermo, presso il padiglione 4 al secondo piano, sono stati attivati nuovi posti letto ordinari dedicati all’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia con Endoscopia Digestiva, diretta dal dottor Roberto Di Mitri. I letti saranno ospitati fisicamente all’interno dell’Unità Operativa di Medicina I, da domani 1 luglio 2025.
L’attivazione, in risposta alla richiesta dell’azienda sanitaria (nota prot. 15464/2025 dell’8 aprile 2025) e autorizzata dall’Assessorato regionale della Salute, rappresenta un potenziamento concreto dell’assistenza sul territorio.
“L’introduzione di questi posti letto rappresenta un passo importante per ampliare la nostra capacità di accogliere e curare i pazienti affetti da patologie gastroenterologiche complesse – spiega Di Mitri –. Si tratta di un supporto concreto per rafforzare la qualità e la tempestività dell’assistenza, soprattutto nei casi che richiedono un approccio specialistico e multidisciplinare. La possibilità di disporre di posti letto dedicati ci consente di seguire i pazienti anche nella fase clinica successiva all’intervento o alla procedura endoscopica, garantendo continuità assistenziale, monitoraggio ravvicinato e maggiore sicurezza. Inoltre, potremo gestire in modo più efficace le situazioni di urgenza, riducendo i tempi di attesa e offrendo percorsi diagnostico-terapeutici più completi, anche in collaborazione con altri reparti”.
Come sottolinea la direzione strategica dell’Azienda: “L’attivazione di questi posti letto consentirà di espandere l’offerta assistenziale e migliorare ulteriormente la risposta ai bisogni di salute del territorio, puntando su efficienza, tempestività e capacità di presa in carico”.
Un centro di riferimento per il Sud Italia
L’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia con Endoscopia Digestiva del Civico rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama sanitario meridionale. Ogni anno il team di Di Mitri esegue circa 25 mila procedure, tra attività diagnostiche e interventistiche.
La struttura si distingue in particolare per le procedure endoscopiche sul distretto biliopancreatico, che superano il migliaio l’anno – un dato tra i più alti del Sud Italia – e per le resezioni endoscopiche avanzate, anch’esse con volumi significativi. Altro fiore all’occhiello è il trattamento dell’Acalasia esofagea, una rara malattia funzionale dell’esofago, affrontata con la tecnica POEM (miotomia endoscopica perorale), praticata in pochi centri altamente specializzati a livello nazionale.








