E’ nata a Palermo la Società Italiana di Flebolinfologia Emodinamica (Sife), una nuova realtà scientifica impegnata nello studio e nella presa in carico delle patologie venose e linfatiche secondo un modello innovativo, centrato sulla lettura fisiopatologica dei quadri clinici.
La Sife è presieduta da Eugenio Bernardini, affiancato dai vicepresidenti Edmondo Palmeri e Lidia Cristaldi e dal referente regionale Biagio Bonfiglio.
“La società – ha spiegato il presidente Bernardini – nasce dalla consapevolezza che le patologie venose e linfatiche richiedano un approccio rigoroso, fondato sulla diagnosi e sulla ricerca delle cause”. Ricordando poi che “non tutte le malattie venose sono uguali e che esistono differenze cliniche e fisiopatologiche significative che devono essere comprese a fondo prima di intervenire terapeuticamente”.
Un ruolo centrale riguarderà gli ordini dei medici, chiamati a presidiare ambiti specialistici che non dispongono di una scuola di specializzazione codificata. In questo contesto è stata istituita una commissione incaricata di valutare i percorsi formativi post laurea e post specializzazione degli aspiranti flebolinfologi, all’Ordine dei medici di Palermo, con l’obiettivo di certificare le competenze professionali.
“Una garanzia – viene spiegato da Antonio Iacono, specialista in anestesia, rianimazione e terapia antalgica – non solo per il medico ma soprattutto per il cittadino, che può contare su un elenco di professionisti valutati secondo criteri di qualità”.









