L’Asp di Siracusa prosegue nel percorso di consolidamento della propria organizzazione, puntando su un rafforzamento significativo dell’organico e della dirigenza. Nella giornata di oggi, nei locali della Direzione generale, il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha presieduto la firma di 14 nuovi contratti tra incarichi dirigenziali e professionali destinati ai settori sanitari, amministrativi e tecnici considerati strategici. Presente anche il direttore delle Risorse Umane Lavinia Lo Curzio insieme al suo staff.
Quattro Unità operative ottengono una guida stabile dopo il completamento delle procedure di valutazione. Luciano Zappalà assume la responsabilità della Dermatologia dell’ospedale Umberto I, mentre Alessandra Salvo guiderà l’Unità operativa di Talassemia nello stesso presidio. Sul territorio, Aldo Gula viene nominato responsabile dell’Unità operativa semplice di Assistenza sanitaria integrata del Distretto di Lentini, mentre Gino Caccamo dirigerà l’Unità Area A di Noto per il settore veterinario.
A queste nomine si aggiungeranno, nella prossima settimana, altri due incarichi: Daniela Di Stefano per la Psicologia ospedaliera e Giuseppina Maria Mazzurco per la Neonatologia del presidio Avola/Noto.
Il piano di rafforzamento ha interessato in modo trasversale diversi ambiti aziendali. Sono stati inseriti due dirigenti medici nell’area delle Malattie infettive, di cui uno stabilizzato a tempo indeterminato, oltre a un dirigente medico di Chirurgia generale. Sul fronte amministrativo e tecnico, sono stati conferiti incarichi libero-professionali e a tempo determinato a quattro collaboratori amministrativi impegnati nel programma Budget di salute, ritenuto strategico per l’integrazione sociosanitaria, e a due collaboratori tecnici ingegneri.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai servizi di prossimità e alla riabilitazione, con la stipula di un incarico per un tecnico della riabilitazione psichiatrica destinato al Centro di pronta accoglienza di Noto.
Nel commentare la firma dei contratti, il commissario straordinario Iraci ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa: “In questa firma vedo prima di tutto un momento di benvenuto nella nostra comunità lavorativa piuttosto che un passaggio burocratico, perché la sanità si regge soprattutto sulle persone”.
Iraci ha inoltre evidenziato come il consolidamento delle strutture operative e il potenziamento dei settori tecnici rappresentino passaggi fondamentali per migliorare l’efficienza del sistema: “Vogliamo valorizzare le competenze interne per elevare gli standard assistenziali, garantendo risposte rapide e concrete alla collettività siracusana”.







