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Ictus, infarto, politrauma ed emorragie gastrointestinali: ecco come le Reti tempo-dipendenti salvano vite CLICCA PER IL VIDEO

lunedì 15 Gennaio - 2024 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi, Video

Torniamo a parlare di emergenza-urgenza e questa volta delle Reti tempo-dipendenti.

Queste reti, che vedono in prima linea il 118, sono nate per garantire la presa in carico dei pazienti che presentano delle patologie time-depending, cioè patologie per le quali le conseguenze (outcome clinico) siano fortemente condizionate dalle decisioni e dagli interventi messi in atto nelle prime ore dall’insorgenza dei sintomi. Prima tra tutte vi sono patologie cardiovascolari e cerebrovascolari (IMA – ictus) che sono, ancora oggi, le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità nel mondo, seguite da i grandi traumi e le emorragie gastrointestinali.

Considerando, inoltre, il tasso di mortalità materna e neonatale che è tra gli indicatori di salute, vi è una rete per la neonatologia ed i punti nascita.

Approfondiremo le specifiche delle varie reti tempo-dipendenti, in più pillole, con Marco Palmeri, dirigente medico del 118 Palermo-Trapani.

Nell’intervista di oggi, oltre ad una panoramica sule reti, Palmeri evidenzia l’importanza di una corretta programmazione delle attività in un contesto organizzativamente, tecnologicamente e professionalmente articolato e complesso, in relazione col territorio e alle specifiche attività dei nodi Hub & Spoke.

 

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