E’ in corso “una rivoluzione enormemente più profonda, più veloce e globale di quella industriale. Un contropotere che si espande nel pianeta mettendo a rischio la nostra libertà”. E’ con queste parole che il Presidente Sergio Mattarella ha chiesto, ieri,21 dicembre, di regolare l’IA e gli oligarchi dei social.

Nell’ambito sanitario, già a lavoro e dopo innumerevoli richieste fatte dagli Ordini dei Medici, l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e le autorità nazionali competenti per la regolamentazione dei farmaci, riunite nella rete dei Capi delle Agenzie dei Medicinali (Hma), hanno pubblicato un piano di lavoro sull’Intelligenza Artificiale che definisce una strategia collaborativa e coordinata per massimizzare i benefici dell’IA, gestendone al contempo i rischi. Il piano, valido fino al 2028, verrà regolarmente aggiornato vista
Il piano di lavoro
Aiuterà la rete europea di regolamentazione dei farmaci (Emrn) ad abbracciare le opportunità dell’IA per la produttività personale, l’automazione dei processi e dei sistemi, l’aumento della conoscenza dei dati e il supporto di un processo decisionale più solido a beneficio della salute pubblica e animale.
Il documento, adottato dal Cda dell’Ema si concentra su quattro dimensioni chiave:
- il supporto ai prodotti in fase di sviluppo e l’elaborazione di linee guida appropriate per l’uso dell’IA nel ciclo di vita di un farmaco;
- l’identificazione di strumenti di IA per aumentare l’efficienza emigliorare la comprensione e l’analisi dei dati;
- supportare il processo decisionale.
In aggiunta anche le iniziative volte a sviluppare le capacità e le competenze della rete per essere all’avanguardia nel settore dell’IA , tra cui anche la sperimentazione per accelerare l’apprendimento e acquisire nuove conoscenze.








