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Caltanissetta celebra i medici: dal Giuramento di Ippocrate al premio per i 50 anni di laurea

domenica 17 Maggio - 2026 | di Redazione | Categorie: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caltanissetta

Con la voce a tratti rotta dall’emozione e davanti ad amici, parenti e colleghi è stato letto il Giuramento di Ippocrate da due giovani neolaureati, scelti tra i neoiscritti all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Caltanissetta che, sabato 16 maggio 2026, hanno partecipato alla Giornata del Medico e dell’Odontoiatria.

A Caltanissetta, come da tadizione, i nuovi professionisti hanno prestato giuramento e ricevuto il Codice Deontologico,  nella stessa giornata i medici e odontoiatri che hanno raggiunto il traguardo dei 50 anni dalla Laurea sono stati premiati. Una sorta di passaggio di testimone tra generazioni, un segno di continuità per la professione.

“Abbiate rispetto per i colleghi anziani così come avviene di generazione in generazione, da 2400 anni, da Ippocrate in poi: ricordate che non ci può essere futuro se non si ha rispetto del passato”, ha esclamato nel suo discorso il Presidente dell’OMCeO nisseno Giovanni D’Ippolito.

Al Centro Culturale Michele Abbate sono stati consegnati, da una rappresentanza del Consiglio Direttivo dell’Ordine nisseno, i riconoscimenti per i 50 anni di Laurea ai medici Elio Barnabà, Nicoletta Bellanca, Paolo Duilio Bellomo, Antonio Cinardi, Alfonso Luciano Cipolla, Giuseppe D’Anna, Onofrio Mario Difrancesco, Angelo Giambusso, Angelo Giuliana, Giovanni Battista La Pegna, Francesco La Russa, Giuseppe Settimo Morgante, Mario Ognibene, Giancarlo Cataldo Palmeri, Luigi Pirrello, Giuseppe Rizzo, Salvatore Salerno, Gioacchino Nicola Turco, Carmelo Giovanni Venti, Alfonso Ventura e una targa è stata consegnata anche al decano Salvatore Garofalo.

Un modo questo per dimostrare ammirazione nei confronti di chi per mezzo secolo ha svolto il “difficilissimo lavoro del medico, con impegno, dedizione, serietà, passione, coraggio ed umanità, mettendo giornalmente sè stessi al servizio di chi aveva bisogno– ha affermato il Presidente D’Ippolito- non tralasciando anche la vicinanza all’Istituzione Ordine”.

Durante la cerimonia è stato rispettato un minuto di silenzio per onorare la memoria dei medici e odontoiatri scomparsi nell’ultimo anno. Un discorso colmo di spunti di riflessione quello pronunciato dal Presidente dell’OMCeO provinciale prima di procedere alle consegne. Ha toccato moltissimi temi legati alla professione: dal servizio sanitario nazionale, alla sicurezza sul lavoro o ancora all’intelligenza artificiale, uno strumento utile per il medico senza mai perdere di vista l’importanza della coscienza, responsabilità ed empatia nei confronti dei pazienti e familiari. Stando ai dati inoltre si registra un incremento del numero di donne iscritte rispetto al passato e dunque il Presidente dell’Ordine provinciale ha evidenziato la necessità di una maggiore valorizzazione delle professioniste anche attraverso modelli organizzativi di lavoro più adeguati.

Ha rivolto parole di incoraggiamento nei confronti dei giovani colleghi e colleghe: “Siate consci che questa professione, bellissima e per niente facile, se vissuta con le regole e dunque eticamente esercitata, si sviluppa giorno dopo giorno, con lo studio continuo e con l’esercizio dell’umiltà, ovvero – ha aggiunto infine- abbiate la consapevolezza socratica di “sapere di non sapere’, che è lo stimolo per essere al passo con l’evoluzione della medicina”. 

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