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Tumore alla prostata, arriva “Telelilt”: la piattaforma con App rivolta ai pazienti

domenica 20 Novembre - 2022 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Palermo, Telemedicina

Il tumore alla prostata è la neoplasia più frequente nella popolazione maschile. In Italia, ogni anno, sono circa 36.000 i nuovi casi. A differenza degli altri tumori, però, le prospettive di sopravvivenza sono più alte rispetto alle altre neoplasie che colpiscono gli uomini: al Nord è al 92%, mentre nel Sud è all’88% a a cinque anni dalla diagnosi. In Sicilia resta il tumore più diffuso tra gli uomini e rappresenta il 17,3%.

La Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) ha ideato Telelilt: una piattaforma di telemedicina con un’app dedicata alla cura dei pazienti con neoplasia della prostata che contiene tutte le informazioni utili sulla malattia, dalla prevenzione alla terapia agli effetti collaterali.

La piattaforma è stata presentata, il 19 novembre a Villa Magnisi, sede dell’ordine dei medici di Palermo, presieduto da Toti Amato, consigliere della Fnomceo. L’occasione è stato il convegno “La telemedicina nel trattamento della neoplasia alla prostata”.

L’app è già in fase di testing – ha detto il presidente della Lilt Palermo Francesca Glorioso -. Si potrà scaricare gratuitamente su sistema android e ios già dalla prossima settimana. Una volta a regime, adattandola, potremo estendere la stessa offerta assistenziale a tutti gli altri pazienti affetti da altre neoplasie. Puntiamo ad un modello organizzativo di telemedicina specialistica che eroghi a distanza servizi diagnostici e di continuità assistenziale tra medico e paziente, ma anche tra medici e altri sanitari. E’ l’unica via per ridurre il distress psicologico della malattia e migliorare la qualità di vita del paziente”.

La sperimentazione dell’intero sistema digitale – ha spiegato l’oncologo radioterapista Antonino Daidone – è già in corso grazie alla partecipazione di un campione di pazienti del centro di Medicina nucleare San Gaetano di Bagheria e dell’U.o di Radioterapia dell’ospedale Ajello di Mazara del Vallo. App e piattaforma sono alla portata di tutti. Il paziente, si collega digitando la sua login, scarica l’app e accede ai servizi erogati. Potranno ricevere visite oncologiche o di prevenzione durante i giorni del trattamento radiante e durante le visite trimestrali di follow-up. Documentazione clinica, trasferimenti voce, video e immagini saranno crittografati nel rispetto delle norme sulla privacy e sicurezza”.

Teletilt è un progetto molto ampio che mira ad un doppio obiettivo. “Il primo – ha aggiunto Glorioso – è mettere a regime i servizi per i pazienti con tumore alla prostata in grado di garantire equità nell’accesso alle cure e all’alta specializzazione, e una gestione semplificata delle cronicità e della continuità assistenziale attraverso un approccio multidisciplinare. Il secondo riguarda il trattamento radioterapico perché, nonostante la letteratura scientifica abbia dimostrato come la radioterapia sia un’alternativa non inferiore in termini di sopravvivenza e con minori effetti collaterali,  la chirurgia è ancora la scelta terapeutica più diffusa”.

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