Nel 2023 la partecipazione è stata subito significativa, con 7016 iscrizioni ai corsi. La proposta formativa ha coperto temi centrali per la pratica quotidiana, dalla radioprotezione alla medicina delle catastrofi, passando per la gestione delle emergenze, la protezione civile e gli aspetti organizzativi dell’attività sanitaria.
Nel 2025 e iscrizioni sono salite a 17648, con 9517 adesioni da parte di iscritti all’Ordine di Palermo. I corsi hanno affrontato temi di ampio respiro, dal fascicolo sanitario elettronico alla gestione delle maxiemergenze, dalla psichiatria alla radioprotezione, fino alla formazione manageriale in sanità, sempre con una partecipazione alta anche da fuori Provincia e Regione.
Il presidente dell’Omceo
“La formazione continua non è un adempimento burocratico da barrare sull’agenda, ma è una responsabilità professionale e un investimento concreto sulla qualità delle cure“, dichiara Toti Amato, presidente dell’Omceo.
“In un tempo in cui la medicina evolve velocemente, tecnologie e conoscenze avanzano ogni giorno, mantenere alta la competenza significa proteggere i pazienti e rafforzare la fiducia nella nostra professione e l’Ordine dei Medici di Palermo ha sempre lavorato con convinzione per offrire percorsi formativi rilevanti e accessibili, capaci di rispondere ai bisogni reali dei colleghi che operano in contesti clinici, soprattutto complessi e in continuo cambiamento”, aggiunge.
“La partecipazione registrata negli ultimi tre anni mostra con chiarezza che quando la formazione è concreta e ben costruita, chi lavora in corsia e sul territorio non resta indifferente, non solo a Palermo ma in tutta Italia – conclude -. Continueremo su questa strada, promuovendo iniziative che sostengano la crescita professionale, la cultura della sicurezza e l’aggiornamento sulle sfide emergenti della sanità moderna”.








