Da sei giorni l’apparecchiatura radiologica tradizionale del pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia è fuori uso a causa di un guasto tecnico.
Il problema si è verificato nella serata di mercoledì e ha riguardato la macchina radiologica installata all’interno del pronto soccorso. Il disservizio ha creato disagi nell’attività ordinaria dell’area di emergenza, soprattutto per la gestione degli esami radiologici urgenti dei pazienti arrivati in ospedale in ambulanza o con mezzi propri.
Secondo quanto inizialmente emerso, alcune ambulanze sarebbero state costrette a ripiegare su altri pronto soccorso cittadini, tra cui il Civico, dall’altro lato della città, con il paziente a bordo e con un prolungamento dei tempi di impiego dei mezzi di soccorso.
Sul punto, però, interviene la Direzione strategica dell’AOOR Villa Sofia-Cervello, che fornisce una ricostruzione diversa e precisa che il disservizio non avrebbe comportato trasferimenti di pazienti verso altri ospedali cittadini.
L’Azienda conferma che nella serata di mercoledì si è verificato un guasto tecnico all’apparecchiatura radiologica tradizionale del pronto soccorso. In regime di pronta reperibilità è intervenuta la ditta Polygon, responsabile della manutenzione delle apparecchiature elettromedicali aziendali, per effettuare le operazioni necessarie al ripristino.
Il primo intervento, tuttavia, non ha consentito di risolvere definitivamente il problema. Per questo, nella mattinata di venerdì, è stato coinvolto anche il costruttore dell’apparecchiatura. L’intervento tecnico si è concluso nella giornata di lunedì, intorno alle 13, consentendo il riavvio della macchina. Ma, dopo pochi istanti dall’accensione, si è verificata la corruzione del software di gestione.
A quel punto si è resa necessaria una nuova richiesta al costruttore, la cui sede si trova in Canada, per ottenere una nuova licenza software. L’azienda produttrice ha già avviato la procedura di invio dei file necessari, che dovrebbero arrivare entro la settimana in corso. Solo dopo sarà possibile reinstallare la licenza, ripristinare il software e riattivare pienamente l’apparecchiatura.
La Direzione strategica dell’AOOR Villa Sofia-Cervello, pur riconoscendo il disagio arrecato all’utenza, precisa che le prestazioni radiologiche urgenti sarebbero state comunque garantite attraverso la Radiologia del Padiglione Geriatrico del presidio ospedaliero Villa Sofia. Secondo l’Azienda, dunque, la continuità assistenziale e la presa in carico dei pazienti non avrebbero subito interruzioni.
I tempi per la piena riattivazione dell’apparecchiatura restano legati all’arrivo della nuova licenza software e alla successiva reinstallazione del sistema.








