Oggi è mercoledì 12 Agosto - 2026

Influenza, Cimo: “Pronto Soccorso in tilt, personale tra doppi e tripli turni. Inutile cercare capri espiatori”

mercoledì 7 Gennaio - 2026 | di Redazione | Categorie: News ed eventi

Nelle ultime due settimane l’incidenza delle sindromi influenzali ha fatto registrare in Italia un deciso balzo in avanti, con un picco che è coinciso con le feste di Natale e Capodanno e la Regione Sicilia a fare da capofila per numero di casi nell’ultima settimana.

“La nostra Regione quest’anno è stata quindi particolarmente bersagliata dal virus influenzale che, unitamente ad una scarsa adesione alla Campagna vaccinale e ad una elevata virulenza, manifesta oggi tutti i suoi effetti negativi con un numero inusitato di pazienti con disturbi respiratori anche gravi che si sono riversati in un periodo ristretto nei già sofferenti Ospedali siciliani e, ovviamente, nei Pronto Soccorso che sono letteralmente andati in tilt e che hanno tenuto solo per la consueta abnegazione di tutto il personale impegnato nell’emergenza, al lavoro con doppi e tripli turni mentre altri festeggiano e brindano”. Così, in una nota ufficiale, Giuseppe Bonsignore, Segretario Regionale CIMO. 

“Oggi ci si chiede il perché delle lunghe attese nelle Aree di emergenza siciliane e di qualche Ospedale in particolare – afferma –  domanda lecita se a porla è il non addetto ai lavori, meno tollerabile quando il quesito viene posto da chi ci governa che dovrebbe conoscere perfettamente la situazione strutturale e le carenze degli ospedali siciliani, il puntuale venire meno dell’apporto del privato accreditato durante le feste natalizie e una insufficiente assegnazione di posti letto per acuti alle strutture pubbliche”.

“Si parla da quasi due anni della nuova Rete Ospedaliera –aggiunge il segretario di Cimo Sicilia – ma alla fine se ne sono perse le tracce ma proprio il grave disagio innescato e messo a nudo dall’influenza annuale dovrebbe fare seriamente riflettere sull’urgenza di aggiornare la Rete con una distribuzione dei posti letto più confacente alle esigenze di salute dei cittadini e non alla spartizione di una torta che alla fine sembra risultare indigesta”.

“Inutile oggi sparare nel mucchio o prendersela col capro espiatorio di turno. È un gioco di bassa politica – conclude Bonsignore – che forse cela altro tipo di esigenze non soltanto mediatiche, quando invece ci vorrebbe una grande dose di coerenza e serietà soprattutto quando si parla della salute pubblica”.

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 7 Agosto – 2026

L’Istituto dei Ciechi di Palermo cerca professionisti: le figure richieste e come candidarsi

mercoledì 5 Agosto – 2026

Autosufficienza di sangue e plasma, il Programma 2026 arriva in Conferenza. Per la Sicilia quasi 400 mila euro

martedì 4 Agosto – 2026

Ebola e alto biocontenimento, al Civico la rete sanitaria siciliana si prepara all’emergenza CLICCA PER IL VIDEO

sabato 1 Agosto – 2026

Diagnostica di primo livello, FIMMG Palermo: “Case della Comunità sì, ma risorse anche agli studi medici”