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Si arricchiscono le Case di Comunità di Enna e Nicosia: attivi gli ambulatori infermieristici

martedì 12 Maggio - 2026 | di Redazione | Categorie: News ed eventi

L’ASP di Enna attiva gli ambulatori infermieristici presso le Case della Comunità di Enna e Nicosia, ampliando in modo significativo l’offerta di assistenza territoriale. Nei nuovi spazi, rinnovati e debitamente attrezzati, i cittadini possono accedere a una gamma ampia di prestazioni: medicazioni di ferite complesse, bendaggi, elettrocardiogrammi da portare poi al proprio medico, e più in generale a tutte le prestazioni prettamente infermieristiche.

Questo tipo di assistenza si inserisce organicamente nel modello della Casa della Comunità, sia in continuità con le visite dei medici di medicina generale che già ricevono in questi spazi, sia su presentazione di apposita ricetta per prestazioni infermieristiche specializzate. Il servizio è aperto a tutti, senza necessità di prenotazione specialistica.

L’iniziativa si inquadra nel percorso avviato dal Decreto Ministeriale 77 del 2022, il provvedimento che ridisegna la sanità territoriale italiana puntando a rafforzare la medicina di prossimità, ridurre le disuguaglianze e alleggerire la pressione sugli ospedali attraverso la creazione di strutture territoriali diffuse. Le CDC di Nicosia ed Enna affiancano nel territorio quella di Piazza Armerina, operativa da più di un anno e già individuata come casa pilota all’interno del programma regionale.

In questo modello, l’infermiere di comunità è una figura centrale: un professionista che non si limita all’erogazione delle prestazioni, ma prende in carico il cittadino nel suo contesto di vita, favorisce la continuità assistenziale tra ospedale e territorio e promuove la prevenzione: basta citare ad esempio il programma di “Educazione Sanitaria per Pazienti Diabetici” o gli screening oncologici per il Colon Retto. Una professionista sanitario specializzato e pronto ad interagisce con tutte le risorse e le figure presenti nella rete dei servizi offerti dall’ASP.

È un punto di riferimento stabile e accessibile, capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze. Con l’apertura di questi ambulatori, l’ASP di Enna dà attuazione concreta a quel disegno, portando sul territorio ennese un servizio che molte aziende sanitarie stanno ancora costruendo.

Il vantaggio più diretto per i cittadini è chiaro: non dover ricorrere al pronto soccorso per prestazioni che un infermiere qualificato può erogare in modo sicuro e appropriato in un contesto ambulatoriale. Medicazioni, cambio di bendaggi e altre procedure di cura sono una casistica molto frequente che può essere più appropriatamente trattata negli ambulatori infermieristici delle Case della Comunità, alleggerendo i reparti di emergenza e restituendo loro la funzione per cui sono pensati.

Ma c’è un secondo beneficio altrettanto importante. La presenza dell’infermiere di comunità sostiene concretamente il lavoro dei medici di medicina generale, incrementando le prestazioni eseguibili, consentendo loro di concentrarsi sulle valutazioni cliniche più complesse mentre le prestazioni infermieristiche vengono gestite in autonomia.

L’ambulatorio di Enna è già operativo presso i locali dell’ex INAM in via Calascibetta: aperto dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 17.30, e il sabato dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 15.30 alle 17.30. Quello di Nicosia sarà attivo il martedì, il giovedì e il sabato dalle 8.00 alle 12.00.

«Con questi ambulatori — dichiara il Direttore Generale Mario Zappia — traduciamo in pratica quotidiana quanto previsto dal DM 77: una sanità che non aspetta il paziente in ospedale, ma che gli va incontro. È un servizio semplice nell’accesso, concreto nella sostanza, e siamo determinati ad estenderlo progressivamente su tutto il territorio provinciale. Settimana dopo settimana le nostre Case di Comunità si arricchiranno di nuovi servizi per i pazienti».

Un punto di accesso in più, una corsa in meno al pronto soccorso per molti cittadini ennesi, la differenza inizia già da oggi.

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