Oggi è venerdì 25 Settembre - 2026

Ospedale di Acireale, impiantato un defibrillatore sottocutaneo su un paziente di 32 anni

martedì 28 Luglio - 2026 | di Redazione | Categorie: News ed eventi

L’équipe di Elettrostimolazione e Aritmologia dell’Unità di Cardiologia dell’ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale ha eseguito l’impianto di un defibrillatore cardiaco sottocutaneo (S-ICD) su un paziente di 32 anni affetto da cardiopatia dilatativa severamente ipocinetica.

Il defibrillatore è un dispositivo in grado di riconoscere automaticamente le aritmie più gravi e di intervenire, quando necessario, per ripristinare il normale ritmo del cuore. Nel sistema sottocutaneo, il dispositivo viene collocato sotto la pelle del torace e, diversamente dai defibrillatori tradizionali, non richiede l’inserimento di elettrocateteri all’interno del cuore o dei vasi sanguigni.

Questa caratteristica consente di ridurre il rischio di infezioni endovascolari, garantendo al tempo stesso un’efficace protezione dalle aritmie potenzialmente letali.

L’intervento rappresenta il risultato di un percorso assistenziale costruito attorno al paziente. La presa in carico inizia infatti presso l’Ambulatorio dello Scompenso Cardiaco, coordinato da Flavia Strano, dove vengono stabilizzate le condizioni cliniche, ottimizzata la terapia farmacologica ed eseguiti gli approfondimenti diagnostici e genetici necessari.

Solo dopo questa fase viene individuato il momento più appropriato per procedere all’impianto del dispositivo, nelle migliori condizioni cliniche possibili.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 25 Settembre – 2026

Antibiotico-resistenza e PRASSI, la Sicilia punta sulla rete. Cascio: “Servono infettivologi e dati intelligenti”

venerdì 25 Settembre – 2026

Policlinico Palermo, Costa (Cgil): “Basta paralisi, al centro pazienti e studenti”

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità, Caruso anticipa le novità: 2.500 figure per le Case di comunità e nuovo decreto sulle liste d’attesa

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità in affanno, confronto Cgil-Regione. Caruso: “Le criticità ci sono, l’offerta va rivista insieme”