Oggi è martedì 20 Febbraio - 2024

L’ira di Nettuno non ferma il 118: ecco come funziona il soccorso in mare CLICCA PER IL VIDEO

lunedì 12 Giugno - 2023 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi, Video

Arriva sempre quell’onda che ti travolge, stravolge e capovolge.

Torniamo a parlare del Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica. Dopo aver trattato l’elisoccorso ed i mezzi terresti, non poteva che mancare il soccorso in mare.

Oltre al possibile intervento dell’elisoccorso, i primi ad attivarsi sono i mezzi della Capitaneria di porto o, ove presente, l’idroambulanza.

Ricordiamo che la Capitaneria di Porto risponde al numero telefonico per le emergenze in mare 1530. Queste operazioni di soccorso, difatti, devono sempre essere svolte in maniera sicura e con tecniche ben conosciute dagli operatori. La Croce rossa italiana è dotata di mezzi nautici con personale specializzato per intervenire in caso di emergenza.

Le ambulanze sempre presenti

Le ambulanze sono in costante lotta contro il tempo, districandosi nel traffico con la sirena a palla, coinvolte anche dopo l’elisoccorso o il soccorso in mare. Ma i pazienti il quali Pronto soccorso e presidi vengono portati? No! non è sempre l’ospedale più vicino.

A spiegarci tutto questo è il dottor Fabio Genco, Direttore della Centrale Operativa 118 Palermo – Trapani.

Leggi anche

Esclusivo, il 118 come non l’avete mai visto CLICCA PER IL VIDEO

118, il Coordinamento Unico del Servizio di Elisoccorso CLICCA PER IL VIDEO

Elisoccorso: il 118 in volo contro il tempo per salvare vite CLICCA PER IL VIDEO

Servizio 118, corsa contro il tempo in ambulanza: ecco come funziona CLICCA PER IL VIDEO

Sicilia Medica

Tivù

Parola

d’impresa

mercoledì 14 Febbraio – 2024

Odontoiatria, Sammarco: “Microscopi fondamentali per la professione. Serve formazione”

lunedì 12 Febbraio – 2024

Carenza di medici, Asp Trapani avvia iter per potenziare gli organici: ecco tutti i bandi

giovedì 1 Febbraio – 2024

Manager della sanità siciliana: “Dovranno rispondere alle necessità che al debito di legge”

mercoledì 31 Gennaio – 2024

Carenza medici, neanche gli stranieri vogliono lavorare nella sanità in Sicilia