Da gennaio 22 nuovi medici al servizio della comunità ennese.
Nel mese di gennaio si chiude un capitolo importante per il rafforzamento dell’organico sanitario dell’ASP di Enna. Con la definizione di una parte delle procedure concorsuali in corso, l’Azienda arriva all’assunzione di 22 nuovi medici, primo passo di un piano complessivo che porterà complessivamente alla messa in ruolo di 98 professionisti destinati a potenziare i servizi territoriali e ospedalieri della provincia.
Sono stati approvati gli atti e le graduatorie di diversi concorsi pubblici. Il bando più corposo riguarda la copertura di 15 posti di dirigente medico di Medicina generale, un ambito cruciale per garantire l’assistenza primaria ai cittadini. Con l’approvazione degli atti concorsuali, l’ASP ha proceduto alla nomina immediata di tre medici già in possesso della specializzazione richiesta, che saranno assunti a tempo indeterminato e prenderanno servizio nei prossimi giorni.
Contestualmente è stata approvata anche la graduatoria dei medici specializzandi che, pur non avendo ancora completato il percorso formativo, potranno essere assunti a tempo determinato grazie alle disposizioni previste dal cosiddetto decreto Calabria, in attesa del conseguimento del titolo di specializzazione. Una risorsa fondamentale per garantire continuità assistenziale e non lasciare scoperti posti altrimenti vacanti.
Parallelamente si è concluso il concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di 3 posti di dirigente medico di Radiodiagnostica. Sono stati inoltre nominati in ruolo un dirigente medico di Neurologia, due dirigenti medici di Malattie infettive e tre dirigenti medici di Nefrologia. Anche in questi casi l’assunzione avverrà a tempo indeterminato, rafforzando reparti strategici per il funzionamento dell’Azienda.
L’ingresso di questi 22 nuovi medici rappresenta un intervento significativo per un territorio come quello ennese, spesso penalizzato dalla difficoltà di attrarre e trattenere personale sanitario qualificato. Le nuove assunzioni consentiranno di ridurre i tempi di attesa, migliorare la gestione delle patologie croniche e garantire una maggiore continuità nella presa in carico dei pazienti. In particolare, il rafforzamento di neurologia, malattie infettive e nefrologia potenzierà la capacità diagnostica e terapeutica dell’Azienda, mentre il potenziamento della medicina generale e della radiodiagnostica avrà ricadute positive sull’intero sistema di assistenza territoriale e ospedaliera.
“Desidero ringraziare gli uffici dell’Azienda per il lavoro svolto con competenza e dedizione nel portare a termine le complesse procedure concorsuali – ha dichiarato il Direttore Generale Mario Zappia -. Il loro supporto è fondamentale per dare attuazione al progetto della Direzione Strategica di ridisegnare la sanità ennese, rafforzando i servizi proprio a partire dal personale. Questi 22 nuovi medici rappresentano un primo importante risultato di un percorso che proseguirà con determinazione fino al completamento di tutte le assunzioni previste”.
La sfida ora sarà accompagnare i nuovi ingressi con percorsi di integrazione adeguati e le risorse necessarie, affinché possano operare nelle migliori condizioni possibili. Consolidare i presidi sanitari provinciali significa garantire risposte concrete a un territorio vasto e complesso, dove la presenza di medici sul territorio fa la differenza nella qualità dell’assistenza e nella tutela del diritto alla salute.









