Una diffida «a non proseguire nella pubblicazione o diffusione di contenuti tramite qualsiasi mezzo di comunicazione che, anche non esplicitamente e/o tramite messaggi o asserzioni univoche o indirette, screditino l’operato del sistema sanitario di emergenza-urgenza 118 siciliano».
È stata inviata dal presidente della Seus, Riccardo Castro, alla “Caterina ONLUS”, sottolineando che personale in servizio presso questa associazione di volontariato «ha creato e pubblicato nei giorni scorsi su varie piattaforme social (tik tok) alcuni video che appaiono significativamente lesivi dell’immagine e della credibilità del servizio sanitario pubblico che viene gestito dalla Seus. In tali video viene segnalato che l’ambulanza è in notevole ritardo (“sono due ore che aspetto l’ambulanza..”), invitando l’utenza a rivolgersi in alternativa al vostro servizio».
Castro aggiunge: «Sebbene non venga fatto esplicito riferimento al servizio 118, l’uso generico del termine “ambulanza” lascia intendere la riconducibilità allo stesso, contribuendo ad alimentare un messaggio fuorviante fondato sulla presunta inefficienza del servizio di emergenza pubblica e dunque screditandolo a vantaggio del servizio dei privati. Questo comportamento è particolarmente grave, perché mina la fiducia dei cittadini nel servizio pubblico, generando disinformazione con possibili danni alla Scrivente e al suo personale».
Da qui, appunto, la diffida inviata dalla Seus per esortare anzitutto alla cancellazione dei video pubblicati e con l’avvertenza che «in caso di reiterazione di tali condotte si procederà ad adire le vie legali per l’accertamento delle responsabilità civili e penali correlate e il ristoro dei conseguenti danni subiti».









