Oggi è venerdì 25 Settembre - 2026

Ospedale di Taormina, intervento trans-catetere salva un paziente con Tetralogia di Fallot

martedì 3 Giugno - 2025 | di Redazione | Categorie: Articoli

Un intervento eccezionale è stato eseguito all’Ospedale San Vincenzo di Taormina su un sessantenne affetto da Tetralogia di Fallot, già sottoposto in passato a diversi interventi di cardiochirurgia e in scompenso cardiaco avanzato causato da una grave insufficienza della valvola polmonare. Il rigurgito ha portato a una severa dilatazione e ipocontrattilità del ventricolo destro, con progressivo deterioramento delle condizioni emodinamiche.

Nell’ambito dell’Heart Team — composto da cardiologi pediatri, cardiochirurghi, cardiologi clinici e interventisti dell’adulto, radiologi e internisti — sono state analizzate diverse opzioni terapeutiche. Il team ha riconosciuto l’elevato rischio di un intervento a cuore aperto in circolazione extracorporea, optando invece per una procedura trans-catetere ad alta complessità, che ha previsto il posizionamento endoscopico di una protesi valvolare polmonare capace di “agganciarsi passivamente” all’arteria polmonare del paziente.

La complessa anatomia cardiaca è stata ricostruita con immagini di altissima qualità e modelli 3D, essenziali per selezionare la protesi e garantire la riuscita dell’intervento.

L’intervento è stato eseguito con successo dal dott. Paolo Guccione, responsabile della Cardiologia Pediatrica, e dal dott. Giuseppe Cinnirella, primario dell’Emodinamica, coadiuvati dal dott. Gianfranco Butera, responsabile dell’Emodinamica dell’Ospedale Bambino Gesù. Già subito dopo l’impianto la valvola ha mostrato una perfetta funzionalità. Il miglioramento clinico è stato immediato: il giorno successivo il paziente riferiva “miglioramento nella respirazione” e “maggiori energie”, ed è potuto tornare a casa il giorno dopo l’intervento.

La procedura è solo la punta dell’iceberg dell’intensa attività svolta al San Vincenzo per i pazienti adulti con cardiopatie congenite, operate o in storia naturale, che si rivolgono all’ambulatorio dedicato tramite CUP aziendale o email (ccpm.taormina@asp.messina.it).

“L’obiettivo – spiegano i medici – è erogare procedure terapeutiche complesse in linea con gli standard internazionali di efficacia e sicurezza. Il risultato è stato possibile grazie alla determinazione e al sostegno del direttore generale Giuseppe Cuccì e al supporto del direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e del direttore amministrativo Giancarlo Niutta, che ringraziamo per la fiducia nel personale dell’ospedale di Taormina. Questo successo è frutto di un lavoro di squadra impeccabile e di un impegno costante per l’innovazione e la cura degli utenti”.

Una menzione speciale è stata riservata al dott. Sasha Agati, cardiochirurgo pediatra, per la strategia condivisa nella gestione di eventuali complicanze, al gruppo degli anestesisti coordinato dal dott. Enrico Iannace, a tutti i cardiologi adulti e pediatrici, al direttore della Farmacia Benedetto Traclò e a tutto il personale infermieristico e tecnico coinvolto.

La Direzione strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta, ha commentato:
“Questo risultato dimostra la nostra determinazione nel garantire ai pazienti le migliori cure disponibili e il nostro impegno continuo nell’innovazione e nell’eccellenza medica. Siamo orgogliosi del nostro team e della loro professionalità, che hanno reso possibile questo importante traguardo”.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 25 Settembre – 2026

Antibiotico-resistenza e PRASSI, la Sicilia punta sulla rete. Cascio: “Servono infettivologi e dati intelligenti”

venerdì 25 Settembre – 2026

Policlinico Palermo, Costa (Cgil): “Basta paralisi, al centro pazienti e studenti”

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità, Caruso anticipa le novità: 2.500 figure per le Case di comunità e nuovo decreto sulle liste d’attesa

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità in affanno, confronto Cgil-Regione. Caruso: “Le criticità ci sono, l’offerta va rivista insieme”