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Nuova proroga dei Lea: si attende il primo gennaio 2025

mercoledì 27 Marzo - 2024 | di Anna Boccia | Categorie: News ed eventi

Slittano nuovamente i Livelli essenziali di assistenza (Lea). Le prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale ai cittadini gratuitamente o con il pagamento di un ticket, anche se aggiornati nel 2017 non sono ancora disponibili.

Il coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni Raffaele Donini ha annunciato che dovrebbero entrare in vigore il primo gennaio 2025.

“Uscirà un decreto che prorogherà, su richiesta di alcune Regioni e con la disponibilità di tutte le altre, l’entrata in vigore dei nuovi Lea“, ha detto Donini. Contestualmente al decreto, si terrà anche una conferenza Stato-Regioni straordinaria.

Il nodo sono i tagli previsti alle tariffe di alcune prestazioni, e dunque i conseguenti minori rimborsi che sarebbero così garantiti alle strutture sanitarie che le erogano. Uno scenario cha ha suscitato l’accesa protesta di varie strutture private convenzionate con il Servizio sanitario, come l’Associazione religiosa istituti socio-sanitari (Aris), e dei laboratori di analisi.

La rimodulazione delle tariffe, chiarisce l’Aris, prevede tagli ai rimborsi per le strutture pari al 30-40% per molte prestazioni ed il rischio è che le strutture non reggano: “A queste condizioni, non sarebbe più garantito almeno il 50% delle prestazioni ambulatoriali in un anno”. Da qui il rinvio per una rivalutazione delle tariffe.

Al momento, dunque, i Lea disponibili sono quelli risalenti al 2001 e solo poche regioni hanno deciso di garantire alcune delle prestazioni dei Lea aggiornati al 2017 attingendo da fondi propri. Fra le prestazioni incluse nei Lea del 2017 vi sono ad esempio le prestazioni di procreazione medicalmente assistita, la diagnosi e monitoraggio della celiachia, gli screening neonatali per alcune patologie, gli ausili informatici e di comunicazione per disabili, i presidi avanzati per le disabilità motorie. Sono 2.108 le prestazioni garantite con i nuovi Lea, rispetto alle 1702 della versione precedente, e la spesa prevista è di di 402 milioni di euro.

Tra le nuove procedure diagnostiche e terapeutiche introdotte anche l’adroterapia, un nuovo tipo di radioterapia innovativa che si avvale degli ioni carbonio o dei protoni per il trattamento di alcuni tumori. Ed ancora: per la riabilitazione motoria sono previsti nuovi apparecchi di assistenza robotizzati ad alta tecnologia e tante novità riguardano anche l’assistenza protesica con, tra l’altro, arti artificiali a tecnologia avanzata e sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo.

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