Sempre più medici italiani decidono di fuggire all’estero, negli ultimi cinque mesi sono più di duemila camici bianchi. Molti sono i giovani laureati in Medicina, ma anche infermieri, che hanno scelto la terra tedesca per specializzarsi, lavorare e mettere su famiglia.
Il motivo principale è la presenza di una burocrazia obsoleta, retribuzioni insufficienti e prospettive di carriera limitate, ma soprattutto, i giovani, vogliono dedicarsi subito alla pratica “nonostante la formazione ed sistema sanitario italiano sia ottima”.
SiciliaMedica.it ha intervistato Paola Giammanco, una giovane specializzanda al terzo anno in otorinolaringoiatra e plastica del viso, che ha deciso di proseguire la sua vita in Germania, iscritta all‘Ordine dei medici di Palermo.
Cosa la riporterebbe in Italia?
“La responsabilità, da specializzanda, perché sono un medico e voglio le mie responsabilità, uno stipendio equiparato alle ore di lavoro che facciamo e, ovviamente, l’essere coinvolta nella pratica quotidiana anche in sala operatoria e una struttura sanitaria non fatiscente”.







