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Giarratano alla guida della Scuola di Medicina di UniPa per il triennio 2026-2029

mercoledì 27 Maggio - 2026 | di Anna Boccia | Categorie: Articoli

Antonino Giarratano, professore ordinario di Anestesia e Rianimazione e direttore del Dipartimento di Emergenza dell’AOUP “Paolo Giaccone”, è il nuovo presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo per il triennio 2026-2029.

La sua elezione segna un passaggio rilevante per l’Ateneo palermitano e per l’area medico-sanitaria universitaria, in una fase in cui formazione, ricerca, attività clinico-assistenziale e organizzazione dei percorsi professionalizzanti assumono un ruolo sempre più centrale nella preparazione dei futuri professionisti della sanità. La Scuola di Medicina rappresenta infatti uno snodo strategico per la qualità dell’offerta didattica, per il rapporto tra Università e Azienda ospedaliera universitaria e per l’integrazione tra sapere teorico, pratica clinica e attività di ricerca.

“Al prof. Antonino Giarratano rivolgo, a nome personale e di tutta la comunità universitaria, le più sincere congratulazioni e i più sentiti auguri di buon lavoro. Sono certo che, con la sua notevole esperienza didattica, scientifica e professionale, saprà svolgere questo ruolo con grande competenza, contribuendo in maniera significativa al consolidamento dell’eccellenza della Scuola di Medicina di UniPa, valorizzando ancora ulteriormente la qualità della formazione delle prossime generazioni di professionisti in campo biomedico e sanitario, della ricerca e delle attività clinico-assistenziali. La sua nomina costituisce infatti un passaggio rilevante per l’Ateneo e per l’intero ambito medico-sanitario del nostro territorio. Porgo al prof. Marcello Ciaccio, che lo ha preceduto nel ruolo di presidente della Scuola di Medicina, un sentito ringraziamento per l’importante lavoro svolto in questi anni”, ha espresso il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri.

Anche il direttore generale del Policlinico “Paolo Giaccone”, Maria Grazia Furnari, esprime le proprie congratulazioni a Giarratano, richiamando il valore del suo percorso professionale e accademico, il rapporto costruito negli anni dentro l’Università e la prospettiva di una collaborazione istituzionale orientata alla crescita dell’Azienda ospedaliera universitaria.

“Esprimo le mie più sincere congratulazioni al professore Antonino Giarratano per la sua elezione a presidente della Scuola di Medicina. Questo importante traguardo rappresenta il naturale riconoscimento di un percorso professionale e accademico di valore, che ho avuto il privilegio di conoscere da vicino grazie all’amicizia e alla stima reciproca maturate nel corso degli anni trascorsi come colleghi all’Università e ulteriormente rafforzate da numerose esperienze di collaborazione nell’ambito dell’organizzazione sanitaria e, più recentemente, dall’attività svolta insieme presso il Policlinico, ciascuno nel proprio ruolo istituzionale. La tenacia e la determinazione hanno sempre contraddistinto il professore Giarratano e sono certa che continueremo a lavorare insieme proficuamente per il bene della nostra Azienda Ospedaliera Universitaria. Rivolgo al mio amico i migliori auguri di buon lavoro, convinta che saprà interpretare il ruolo con la competenza, la passione e la lungimiranza che da sempre caratterizzano il suo operato”.

La Scuola del futuro

Nel suo primo commento dopo l’elezione, Giarratano richiama il legame tra didattica, ricerca e assistenza, indicando nella qualità dell’organizzazione formativa e clinica uno degli elementi decisivi per il futuro della Scuola di Medicina.

“Ringrazio il Consiglio per avermi eletto e con esso tutta la Scuola di Medicina. Esiste un nesso inscindibile tra funzioni didattiche, di ricerca e clinico-assistenziali. Questo nesso riguarda il docente nell’espletamento delle sue funzioni e riguarda anche e soprattutto il rapporto tra didattica e formazione nei diversi ambiti, da quelli di area laboratoristica a quelli di area clinico-assistenziale, tra quella componente di attività formativa che definiamo frontale o teorica e quella, non meno essenziale, che interessa la qualità delle attività professionalizzanti e dei tirocini. La centralità dell’assetto logistico e organizzativo di un Corso di Studi afferente alla Scuola di Medicina non può prescindere dalla qualità del livello qualitativo dell’offerta sanitaria. Lo dobbiamo ai nostri studenti e anche ai docenti e a tutto il personale che nella Scuola opera”.

La presentazione del neoeletto presidente e del nuovo Consiglio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo si terrà lunedì 8 giugno, alle 10, nella Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri, in piazza Marina 61.

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