Si terrà sabato 23 maggio, dalle 9 alle 16, all’hotel Eureka Palace di Siracusa, in Strada Spinagallo, il convegno scientifico dal titolo “Maltrattamento animale e riforma dei reati a danno degli animali: profili penalistici, processuali e medico-veterinari forensi”.
L’evento è promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Siracusa, presieduto da Nazzareno Naso, in collaborazione con il Dipartimento Veterinario dell’Asp di Siracusa, diretto da Giovanna Fulgonio, e con l’Unità operativa Formazione Permanente aziendale, di cui è responsabile Maria Rita Venusino, coordinatore organizzativo dell’evento.
L’iniziativa, con la responsabilità scientifica di Michele Panzera, professore ordinario di Etologia veterinaria e Benessere animale dell’Università di Messina, nasce dalla necessità di approfondire la recente riforma legislativa che ha inasprito le pene e ridefinito i reati contro il sentimento per gli animali, trasformando il ruolo del medico veterinario.
Il valore scientifico dell’evento è rafforzato dalla partecipazione di relatori del panorama accademico e giudiziario. Il sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Palermo Maria Forti analizzerà le novità normative e le criticità applicative della riforma. A seguire, Orlando Paciello, professore ordinario di Anatomia patologica veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, approfondirà il ruolo del veterinario forense e l’accertamento della sofferenza. Giuseppe Piegari, professore associato di Anatomia patologica dell’Università LINK di Roma, relazionerà sui criteri diagnostici nel maltrattamento animale, sull’interpretazione delle lesioni e sulla ricostruzione della dinamica lesiva.
I lavori saranno chiusi dal direttore scientifico dell’evento, Michele Panzera, con un intervento sul benessere animale e sul rapporto uomo-animale.
Il convegno, accreditato nel sistema ECM, prevede anche una tavola rotonda interdisciplinare per favorire la sinergia tra magistratura, polizia giudiziaria e medicina veterinaria forense.
“Il veterinario non è più confinato alla sola dimensione clinica, ma è investito di una responsabilità sociale e giuridica di primo piano”, dichiara il presidente dell’Ordine Nazzareno Naso. “La preparazione multidisciplinare è oggi indispensabile per evitare omissioni e tutelare efficacemente il benessere animale sul territorio. L’incontro si propone di offrire un momento di confronto tra magistratura e medicina veterinaria con particolare attenzione ai profili applicativi della riforma, alla raccolta e valutazione della prova, al ruolo dell’accertamento tecnico e dell’anatomia patologica veterinaria nei procedimenti penali, nonché alla discussione di casi pratici”.
“Il tema scelto per questa giornata non è solo di estrema attualità, ma tocca le corde della nostra sensibilità civile”, dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Gioacchino Iraci. “La recente riforma normativa richiede a tutti gli attori coinvolti, magistratura, forze dell’ordine e medici veterinari, una sinergia sempre più stretta e una preparazione multidisciplinare d’eccellenza. In questo contesto, il medico veterinario assume oggi una funzione cruciale, operando come un vero e proprio presidio di legalità e tutela, capace di dare voce a chi non ne ha attraverso la precisione della diagnostica medico-legale e dell’anatomia patologica. Ringrazio l’Ordine dei Medici Veterinari di Siracusa e il Dipartimento Veterinario per aver promosso questo confronto interdisciplinare che contribuirà a rafforzare la cultura del benessere animale nel nostro territorio”.
L’evento è rivolto a medici veterinari, magistrati, avvocati e appartenenti alle forze di polizia giudiziaria.







