Più dell’80% dei medici di medicina generale e pediatri messinesi ha già completato, in tempi record, la formazione che riguarda il fascicolo sanitario elettronico, il nuovo strumento della sanità entrato nella fase operativa in questi mesi, e oltre il 90% ha iniziato il corso e a breve sarà pronto per affrontare le nuove sfide digitali che rendono la medicina sempre più connessa e tecnologica, al passo coi tempi.
Nello specifico sono 410 i medici di famiglia che hanno iniziato la formazione (circa il 90%), 375 l’hanno completata (l’82%) e solo 43 (il 9%) non hanno potuto ancora farla. Per quanto riguarda i PLS: per 46 pediatri è già cominciata (circa il 92%); altri 42 l’hanno terminata (l’84%) e appena 4 (8%) si adegueranno quanto prima.
“Sono soddisfatto dei risultati raggiunti nell’arco di poche settimane dall’inizio dell’anno spiega il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Messina, Giacomo Caudo – la prima provincia, insieme all’area metropolitana di Palermo, chiamata dalla Regione ad adeguarsi alla riforma. In collaborazione con l’Asp di Messina, guidata dal direttore generale Giuseppe Cuccì, abbiamo organizzato un percorso formativo rivolto ai MMG e ai PLS, che da ora potranno utilizzare correttamente questo innovativo e prezioso strumento. L’obiettivo è accompagnare i pazienti lungo il percorso di assistenza e cura, garantendo l’aggiornamento costante dei dati, il pieno rispetto della privacy e, quando necessario e previsto dalla normativa, la condivisione delle informazioni con ospedali e specialisti, così da assicurare prestazioni sempre più puntuali, complete e basate sulla storia clinica della persona”.








