Introdurre i giovani al mondo della sanità in un momento storico in cui la carenza di medici e operatori sanitari ha raggiunto livelli senza precedenti: è questo l’obiettivo del percorso di Curvatura Biomedica, promosso ormai da dieci anni anche dall’Ordine dei Medici di Ragusa.
Il progetto, frutto della sinergia tra l’OMCeO – che vede come referente designata la dott.ssa Maria Concetta Distefano – il Miur e i licei aderenti, è rivolto alle classi terze e mira a preparare gli studenti ad affrontare con maggiore consapevolezza il percorso universitario in Medicina o in altre discipline sanitarie.
Sabato 17 maggio, presso la sede dell’OMCeO di Ragusa in via Nicastro, si è svolto un incontro con la partecipazione delle dirigenti scolastiche del Liceo “Giuseppe Mazzini” di Vittoria – prof.ssa Emma Barrera e la referente prof.ssa Arrabito – e del Liceo “Carducci” di Comiso, rappresentato dalla dirigente Maria Giovanna Lauretta e dal referente prof. La Rosa.
Durante l’incontro sono intervenuti il Gaetano Gibilisco, medico radiologo, che ha illustrato aspetti fondamentali della radiologia, e Antonino Nicosia, responsabile del reparto di Emodinamica dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, con una relazione sull’emodinamica.
A concludere i lavori è stato il presidente dell’OMCeO di Ragusa, Roberto Zelante, che ha offerto un excursus sull’importanza degli Ordini professionali, ripercorrendo brevemente la storia della medicina e riflettendo sul ruolo del medico nella società contemporanea.
Momento simbolico e toccante dell’incontro è stata la lettura del Giuramento di Ippocrate da parte degli studenti, gesto che rappresenta uno dei principi fondanti della deontologia medica.
“I giovani studenti – ha spiegato Zelante – rappresentano il futuro. Il mondo della sanità ha bisogno urgente di forze nuove, preparate e motivate. Il nostro compito è formarli, incuriosirli, farli innamorare di questa professione così nobile quanto necessaria”.








