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Villa Sofia-Cervello, i direttori dell’Azienda si schierano con Rizzo e chiedono un cambiamento nella sanità regionale

sabato 11 Gennaio - 2025 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi

Con grande preoccupazione e rammarico, i Direttori delle Unità Operative dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello hanno inviato una lettera al Presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, all’Assessore alla Salute Giovanna Volo, al Dirigente Generale del DPS dell’Assessorato alla Salute Salvatore Iacolino e al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello Roberto Colletti, esprimendo la loro profonda solidarietà al Direttore Sanitario dell’ospedale Aroldo Rizzo, che ha recentemente rassegnato le sue dimissioni.

I Direttori hanno visto le dimissioni di Rizzo come un atto di dignità e coerenza. Inoltre, le hanno interpretate come un segnale di protesta contro le disfunzioni del sistema sanitario regionale, che da troppo tempo non risponde adeguatamente alle necessità delle strutture ospedaliere e dei pazienti.

La lettera

È con grande rammarico e preoccupazione che apprendiamo della decisione del Dott. Aroldo Gabriele Rizzo di rassegnare le sue dimissioni dalla carica di Direttore Sanitario dell’AOOR Villa Sofia-Cervello. Desideriamo esprimere la nostra più profonda stima nei suoi confronti e, al contempo, manifestare il nostro disappunto per l’accaduto. Questa vicenda ha suscitato in noi un ulteriore senso di frustrazione.

Vogliamo esprimere pubblicamente la nostra solidarietà al Dott. Rizzo, sottolineando il suo impegno e la sua dedizione nel garantire la salute e il benessere della comunità, nonostante le difficoltà strutturali e organizzative che affliggono il nostro sistema sanitario. Sotto la sua guida, sono stati adottati protocolli e misure che hanno contribuito a salvare vite umane e a contenere gli effetti devastanti della pandemia. Nonostante ciò, queste azioni si sono svolte in un contesto di persistenti carenze strutturali che la politica ha spesso ignorato.

Per i suoi grandi meriti, il Presidente della Repubblica ha insignito il Dott. Rizzo della nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il suo operato, sempre volto al bene collettivo, è stato un esempio tangibile di responsabilità e professionalità. La sua figura ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento, non solo per la competenza ma anche per l’umanità con cui ha affrontato ogni situazione.

Oggi, tuttavia, troviamo inaccettabile che un uomo che ha dedicato la sua carriera alla salute pubblica e che ha ricoperto la funzione di guida sanitaria in un’Azienda così importante, sia divenuto il capro espiatorio di una situazione complessa e stratificata. Questa crisi, infatti, è il frutto di una mancata programmazione. Inoltre, una gestione sanitaria regionale inefficace ha spesso sacrificato la sanità pubblica per logiche politiche ed economiche.

Le dimissioni del Dott. Rizzo sono un gesto di grande dignità e coerenza. Tuttavia, riteniamo che questo atto evidenzi la disfunzione del sistema sanitario. Paradossalmente, si vuole attribuire a un singolo la responsabilità di una crisi. Questa crisi ha radici in scelte politiche sbagliate e in omissioni. La classe dirigente non è riuscita ad affrontare le priorità del settore con la necessaria competenza.

Le dimissioni del nostro Direttore Sanitario sono quindi un segnale forte di onestà intellettuale e di protesta, ma anche un’occasione per riflettere sulle responsabilità collettive. È urgente un dialogo costruttivo per riformare e rafforzare il sistema sanitario, restituendo la fiducia tra operatori sanitari e cittadini.

Siamo stanchi di lavorare in condizioni precarie, esposti alle critiche superficiali e all’indifferenza della politica. La nostra dignità professionale è stata leso e non possiamo più accettare questa situazione. È importante sottolineare che l’attuale governo dell’Azienda Villa Sofia-Cervello sta operando nella giusta direzione, realizzando azioni amministrative e strutturali che erano attese da troppo tempo. La decisione del Dott. Rizzo di dimettersi rischia di interrompere il percorso virtuoso intrapreso dalla Direzione Strategica Aziendale.

Pertanto, mentre esprimiamo al Dott. Aroldo Rizzo la nostra piena solidarietà e il nostro apprezzamento per il suo lavoro, chiediamo fermamente che le sue dimissioni vengano respinte, unitamente al giusto riconoscimento per il suo prezioso operato. Ribadiamo, infine, la nostra piena fiducia e sostegno al Direttore Generale e a tutta la Direzione Strategica, affinché si continui sulla strada del miglioramento e della riforma del sistema sanitario“.

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