Oggi è martedì 11 Agosto - 2026

Spaccano il vetro di un ambulanza e rubano strumenti sanitari, Castro: “Fatto di estrema gravità”

mercoledì 4 Marzo - 2026 | di Redazione | Categorie: News ed eventi

Furto ai danni di un’ambulanza del 118 mentre l’equipaggio era impegnato in un soccorso a casa di un paziente. È accaduto nei giorni scorsi a Catania in zona Cibali ad opera di ignoti i quali dopo avere sfondato un finestrino della cabina guida hanno sottratto presìdi sanitari, elettromedicali e pure effetti personali dell’equipaggio.
La Seus ha inoltrato denuncia e il presidente Riccardo Castro sottolinea: «Un fatto di estrema gravità che condanniamo con fermezza. Il danneggiamento di un mezzo di soccorso e la sottrazione delle relative attrezzature oltre ad essere un reato incide sulla sicurezza pubblica e sulla capacità del sistema di emergenza di garantire risposte tempestive ed efficaci. Esprimiamo piena solidarietà agli operatori coinvolti, che intervengono in contesti complessi e spesso difficili, garantendo con elevato senso di responsabilità un servizio indispensabile alla comunità. È necessario assicurare maggiore tutela e protezione al personale e ai mezzi di emergenza. Difendere il 118 significa difendere un presidio fondamentale di sicurezza e di civiltà. Gli operatori del 118 rappresentano il front-office della sanità con grande spirito di sacrificio e notevole professionalità».

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 7 Agosto – 2026

L’Istituto dei Ciechi di Palermo cerca professionisti: le figure richieste e come candidarsi

mercoledì 5 Agosto – 2026

Autosufficienza di sangue e plasma, il Programma 2026 arriva in Conferenza. Per la Sicilia quasi 400 mila euro

martedì 4 Agosto – 2026

Ebola e alto biocontenimento, al Civico la rete sanitaria siciliana si prepara all’emergenza CLICCA PER IL VIDEO

sabato 1 Agosto – 2026

Diagnostica di primo livello, FIMMG Palermo: “Case della Comunità sì, ma risorse anche agli studi medici”