“Il nuovo Piano nazionale per la salute mentale 2025-2030 non è a risorse invariate come il precedente. La scorsa settimana ho firmato il decreto di riparto delle risorse da attribuire alle Regioni. Il provvedimento è attualmente al vaglio del Mef e in tempi brevi sarà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni”.
Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo a Palazzo Madama alla presentazione del Piano di Azione nazionale per la salute mentale.
Il Piano, già approvato a dicembre, potrà contare su risorse aggiuntive rispetto a quelle già previste per la salute mentale: 80 milioni di euro per il 2026, 85 milioni per il 2027, 90 milioni per il 2028 e 30 milioni di euro a partire dal 2029, che saranno erogati in modo strutturale.
La firma del decreto non riguarda quindi l’approvazione del Piano, già avvenuta, ma il riparto dei fondi destinati alle Regioni. Un passaggio necessario per trasformare il documento programmatico in interventi concreti nei territori.
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