Tre giorni intensi, diffusi in tutta Lampedusa, con un unico filo conduttore. Portare la prevenzione tra le persone, nei luoghi della quotidianità. Le iniziative promosse dall’Asp di Palermo hanno fatto registrare un’ampia partecipazione, con un bilancio complessivo di 990 prestazioni di screening e un forte coinvolgimento della popolazione nelle attività dell’Alcohol Prevention Day.
Il programma dedicato alla prevenzione del consumo di alcol ha interessato diversi contesti dell’isola. Dalla scuola ai luoghi della movida, passando per gli spazi istituzionali. All’Istituto “Ettore Majorana” gli studenti sono stati coinvolti in momenti di informazione e laboratori. Le attività sono proseguite con due incontri pubblici nell’aula del Consiglio comunale, uno dei quali interamente dedicato alle donne, e con iniziative nei bar della centralissima via Roma, dove si sono svolti momenti di sensibilizzazione diretta ed è stato proposto anche il “mocktail”, bevanda analcolica a base di frutta, simbolo di un’alternativa consapevole. In centro è stato attivo anche il camper con attività informative e di contatto diretto con i cittadini. L’iniziativa è stata realizzata insieme all’Ente del Terzo Settore Life and Life, con il coinvolgimento delle esperte FASD Patrizia Riscica e Stefania Bazzo dell’Associazione AIDEFAD.
“Abbiamo scelto di uscire dagli schemi tradizionali – ha spiegato il direttore della UOC Dipendenze patologiche dell’Asp di Palermo, Giampaolo Spinnato – portando la prevenzione nei luoghi reali della vita quotidiana, parlando ai giovani con un linguaggio più diretto e creando occasioni concrete di confronto. La risposta che abbiamo ricevuto conferma che questa è la strada giusta”.
Accanto all’attività di sensibilizzazione, lo Screening Day nei locali del Poliambulatorio di Contrada Grecale ha fatto registrare numeri significativi. Sono state effettuate 203 prestazioni oncologiche tra mammografie, Pap test e HPV test, oltre alla distribuzione del Sof test. Ampia la partecipazione nell’area pediatrica, con 310 screening visivi e logopedici. Significativa anche l’adesione alla campagna vaccinale, con 170 somministrazioni, e l’utilizzo dello sportello amministrativo, con 104 accessi.
Di rilievo anche l’attività veterinaria di prevenzione del randagismo. Complessivamente 203 prestazioni tra sterilizzazioni, microchippature e interventi sanitari.
“La prevenzione del randagismo è parte integrante della tutela della salute pubblica – ha sottolineato il direttore della UOC Igiene urbana e prevenzione del randagismo, Antonino Pecoraino – a Lampedusa abbiamo registrato una partecipazione significativa con un’attività di sterilizzazione particolarmente intensa grazie al supporto delle associazioni animaliste, del Comune ed alla professionalità degli operatori impegnati in un lavoro incessante”.
A tracciare il bilancio complessivo delle tre giornate è il direttore sanitario dell’Asp di Palermo, Antonino Levita. Un modello di prevenzione integrata che mette insieme informazione, screening e servizi.
“Queste iniziative dimostrano che la prevenzione funziona quando è vicina alle persone, accessibile e integrata. A Lampedusa siamo riusciti a mettere insieme informazione, screening e servizi in un unico percorso, ottenendo una risposta significativa da parte della comunità. È un modello che conferma l’efficacia della sanità di prossimità e che intendiamo continuare a sviluppare”.
Intanto domani, martedì 21 aprile, la prevenzione in movimento dell’Asp di Palermo farà tappa nella Casa della comunità di Carini, in contrada Ponticelli. Dalle 10 alle 16 screening gratuiti e senza prenotazione per tutta la popolazione.








