Un nuovo prelievo di organi (cuore, fegato e reni) è stato effettuato al Policlinico “Gaspare Rodolico” di Catania, consentendo a quattro pazienti in lista d’attesa di ricevere una nuova possibilità di vita. Il donatore, deceduto a seguito di un’emorragia cerebrale, aveva espresso più volte in vita la propria volontà di donare gli organi.
Persona molto conosciuta e stimata nella sua comunità per l’impegno civile e l’alto senso civico, la sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra quanti lo conoscevano. Il gesto di generosità compiuto attraverso la donazione non ha stupito chi lo ammirava: un lascito di straordinario valore umano e sociale che ha permesso a quattro pazienti affetti da gravi insufficienze d’organo di continuare a vivere e affrontare il futuro con maggiore fiducia.
“La donazione di organi rappresenta uno dei più alti gesti di solidarietà e responsabilità civile” — dichiara il manager dell’Azienda, Giorgio Giulio Santonocito — “Desidero esprimere un sentito ringraziamento alla famiglia del donatore per la scelta di grande altruismo manifestata in vita dal loro congiunto: un esempio importante a sostegno della promozione della cultura della donazione. Il mio ringraziamento va anche a tutti i professionisti coinvolti che, con competenza e dedizione, rendono possibile la volontà dei donatori di riaccendere la speranza per tanti pazienti in attesa di trapianto”.
Le operazioni di prelievo, seguite dal coordinatore aziendale prelievi Alessandro Conti in accordo con il Centro regionale trapianti, hanno visto il coinvolgimento di équipe specialistiche provenienti da Roma, Bari e dal Centro trapianti di Catania, diretto da Pierfrancesco Veroux. La gestione anestesiologica è stata affidata all’anestesista Sergio Cocimano dell’Unità operativa complessa diretta da Paolo Murabito.
Il prelievo è stato preceduto dall’accertamento di morte cerebrale secondo i criteri neurologici, effettuato dal collegio medico per l’accertamento di morte encefalica, composto dal neurologo Francesco Patti, dall’anestesista Teresa Agnello e da Valentina Altadonna della Direzione medica di presidio.
Fondamentale anche il contributo delle Unità operative complesse di Radiologia (diretta da Antonello Basile), Laboratorio analisi (diretto da Guido Scalia) e Cardiologia (diretta da Davide Capodanno).
“Questo ulteriore intervento” — ha sottolineato Conti — “conferma la significativa inversione di tendenza registrata nell’ultimo trimestre nell’Azienda, con un deciso incremento delle donazioni di organi rispetto ai mesi precedenti”.









