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Policlinico di Catania, Sirna conclude il mandato: “Lascio un’Azienda più solida e moderna”

martedì 28 Ottobre - 2025 | di Redazione | Categorie: News ed eventi

Dopo cinque anni alla guida dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, il direttore generale Gaetano Sirna conclude il proprio incarico al vertice della struttura, portando a termine un quinquennio di intensa attività e impegno, con risultati significativi per la sanità pubblica catanese.

Il direttore Sirna ha guidato l’Azienda in una fase complessa e di grande trasformazione, segnata prima dall’emergenza Covid-19 e poi dalla ripartenza del sistema sanitario, entrambi i periodi caratterizzati da nuove sfide organizzative per la tutela della salute dei cittadini.

La fase post Covid, in particolare, ha visto l’Azienda impegnata nel rilancio e nel consolidamento delle attività, attraverso investimenti importanti sul rafforzamento del personale, sull’innovazione tecnologica e sul miglioramento dei percorsi assistenziali, in risposta alle esigenze del territorio.

Tra i traguardi più rilevanti si ricordano l’investimento di quasi 44 milioni di euro per grandi apparecchiature, come la realizzazione della nuova sala ibrida nel blocco operatorio del San Marco, il potenziamento della dotazione tecnologica con l’acquisto di due TAC, una Risonanza Magnetica 3 Tesla, sette ecotomografi multidisciplinari e l’avvio del percorso di digitalizzazione dei servizi sanitari.

Inoltre, oltre un miliardo di euro, comprensivi di quelli delle cosiddette “gare di bacino”, è stato impegnato per l’acquisto di beni e servizi in cinque anni, mentre più di 19 milioni di euro hanno finanziato l’adeguamento e la predisposizione degli spazi per le nuove apparecchiature sanitarie e gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ospedalieri.

Significativi anche gli interventi di messa in sicurezza, ammodernamento impiantistico e adeguamento strutturale, oltre ai lavori legati all’emergenza Covid-19, con particolare riferimento all’ampliamento delle terapie intensive e semintensive (circa 3,5 milioni di euro) e del pronto soccorso (oltre 1,5 milioni di euro).

Non meno rilevanti gli investimenti sulle risorse umane, con un deciso potenziamento della dotazione organica: quasi 1.500 assunzioni di personale a tempo indeterminato tra concorsi, categorie protette, stabilizzazioni del personale precario e personale universitario in convenzione.

Sotto la direzione di Sirna, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria ha consolidato il proprio ruolo di punto di riferimento per la qualità delle cure, la ricerca clinica e la formazione professionale, valorizzando il contributo di tutto il personale sanitario e amministrativo.

Nel suo saluto finale, il direttore ha voluto ringraziare il personale e le istituzioni locali:

“Sono stati anni intensi, complessi, ma anche straordinariamente soddisfacenti – ha sottolineato –. L’inizio del mio mandato ha coinciso con uno dei periodi più difficili della nostra storia recente: l’emergenza COVID-19. In quei mesi drammatici, la nostra Azienda, e in particolare il P.O. San Marco, ha rappresentato un presidio fondamentale per la tutela della salute dei cittadini. Abbiamo affrontato insieme una sfida senza precedenti, con professionalità, coraggio e spirito di servizio”.

“Oggi lascio un’azienda più solida, moderna e consapevole del proprio ruolo strategico nel sistema sanitario regionale – ha proseguito –. Questi traguardi sono il frutto di un impegno corale, e per questo desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario, tecnico, amministrativo, ausiliario e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito con dedizione, competenza e senso del dovere al raggiungimento di tali risultati”.

“Un ringraziamento particolare va agli assessori Razza, Volo e Faraoni per il sostegno istituzionale e la fiducia dimostrata, al rettore Priolo per la leale e proficua collaborazione, e alle organizzazioni sindacali per il dialogo costruttivo e la condivisione delle strategie comuni. Al nuovo rettore e al mio successore rivolgo un augurio sincero: che possano proseguire su questo percorso di crescita e valorizzare ulteriormente le grandi potenzialità che la nostra Azienda possiede, continuando a porre al centro il benessere dei pazienti e la valorizzazione delle persone che vi lavorano. Ringrazio infine – ha concluso il direttore generale – coloro che mi hanno coadiuvato nel proficuo raggiungimento dei risultati sopra esposti: il direttore sanitario, Antonio Lazzara, e il direttore amministrativo, Rosario Fresta”.

In attesa della nomina del nuovo direttore generale da parte della Regione Siciliana, la direzione aziendale assicura la piena continuità gestionale e assistenziale delle attività sanitarie.

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