Oggi è martedì 11 Agosto - 2026

Giornata mondiale sicurezza pazienti 2022, Firenze: “Dedicata alla terapia farmacologica” CLICCA PER IL VIDEO

sabato 17 Settembre - 2022 | di Redazione | Categorie: News ed eventi, Salute, Video

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Oggi, 17 settembre, si celebra la Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2019, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e l’impegno globale sul tema della sicurezza dei pazienti.

“La giornata di quest’anno è dedicata alla sicurezza della terapia farmacologica“, annuncia Alberto Firenze, Presidente Nazionale dell’Associazione Scientifica Hospital & Clinical Risk Managers.

Una giornata che punta a: “Una maggiore consapevolezza all’utilizzo dei farmaci. Quindi all’uso corretto e ai rischi legati al loro utilizzo, ma anche alle prescrizioni”.

L’Associazione, per l’iniziativa, ha lanciato un questionario per raccoglie informazioni relative ad esperienze vissute.

Lo scopo è quello di : “Raccogliere dati dai cittadini e dagli operatori sanitari, i quali, possono raccontare eventuali eventi e errori che si sono manifestati nell’utilizzo dei farmaci”.

Il questionario è possibile compilarlo il 17 settembre nelle diverse strutture ospedaliere coinvolte del Paese che hanno aderito a “Il blister per la sicurezza”.

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 7 Agosto – 2026

L’Istituto dei Ciechi di Palermo cerca professionisti: le figure richieste e come candidarsi

mercoledì 5 Agosto – 2026

Autosufficienza di sangue e plasma, il Programma 2026 arriva in Conferenza. Per la Sicilia quasi 400 mila euro

martedì 4 Agosto – 2026

Ebola e alto biocontenimento, al Civico la rete sanitaria siciliana si prepara all’emergenza CLICCA PER IL VIDEO

sabato 1 Agosto – 2026

Diagnostica di primo livello, FIMMG Palermo: “Case della Comunità sì, ma risorse anche agli studi medici”