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Dl Antiviolenza, Amato: “Finalmente un segnale concreto”

venerdì 4 Ottobre - 2024 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Lavoro, News ed eventi, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Palermo

“Finalmente è arrivata una risposta concreta per proteggere medici, infermieri e tutti i professionisti sanitari vittime di aggressioni verbali e fisiche, ormai intollerabili nonostante lavorino ogni giorno con dedizione e competenza per la salute di tutti i cittadini. Il via libera del decreto legge sulle aggressioni era doveroso ed è un segnale forte: chi aggredisce un sanitario dovrà risponderne con l’arresto in flagranza e in differita, garantendo così la certezza della pena”. È il commento del presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, e del consiglio direttivo dell’Omceo sull’approvazione in Consiglio dei ministri del decreto legge che introduce l’arresto obbligatorio in flagranza e in differita per chi commette violenze contro il personale sanitario o danneggia strutture e beni destinati all’assistenza.
Il provvedimento, suggerito dal presidente della Fnomceo Filippo Anelli e accolto dai ministri Carlo Nordio e Orazio Schillaci “estendere la possibilità di differire l’arresto, anche se non oltre le 48 ore, qualora siano disponibili prove documentali come video o testimonianze che identificano gli autori del reato rappresenta uno strumento efficace per assicurare l’immediata giustizia anche quando l’arresto sul posto non è possibile”, ha aggiunto Amato.
“Anche la reclusione fino a 5 anni e una multa fino a 10mila euro per chi danneggia beni o strutture sanitarie, seguendo l’esempio di altre misure già adottate in altri contesti, come gli eventi sportivi o i reati di violenza domestica, saranno un deterrente importante nella lotta contro la violenza ai danni di tanti professionisti che devono poter svolgere il proprio lavoro senza timore e in totale sicurezza”.

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