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Aule intitolate a Licata e Pinto al Policlinico di Palermo, Ciaccio: “Memoria viva per le nuove generazioni”

lunedì 19 Gennaio - 2026 | di Anna Boccia | Categorie: News ed eventi

“Intitolare un’aula universitaria significa consegnare una memoria viva alle nuove generazioni, ricordando chi ha contribuito in modo determinante alla crescita di una disciplina e di un’istituzione”. A dichiararlo è stato Marcello Ciaccio, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo, in occasione della cerimonia di intitolazione delle Aule A e B ai professori Giuseppe Licata e Antonio Pinto, che si è svolta oggi, 19 gennaio 2026, presso il Complesso didattico della Scuola di Medicina dell’A.O.U.P. “Paolo Giaccone”, in via Parlavecchio 3 a Palermo.

“Le aule intitolate sono due, una per ciascuno perché sia il professor Licata che il professor Pinto sono stati ordinari di medicina interna presso la Facoltà di Medicina della nostra Università e hanno svolto ruoli importanti – ha aggiunto -. Prima di tutto sono stati i continuatori della scuola di medicina interna della nostra Università, che ha una storia antica e soprattutto una valenza scientifica molto importante. Sono un po’ i continuatori della medicina interna fondata da Turchetti, da Schirosa, che poi loro hanno continuato mantenendola a livelli molto alti dal punto di vista sia della formazione dei nuovi medici e specializzandi sia dal punto di vista delle ricerche scientifiche in campo medico. Le loro attività di ricerca si sono concentrate soprattutto nel settore della cardiologia e delle malattie cardiometaboliche, che hanno rappresentato il principale ambito di studio di entrambi. Allo stesso tempo sono stati due clinici di grande valore, che hanno svolto un’attività assistenziale di qualità, in particolare nel settore delle malattie cardiovascolari, riuscendo a tenere insieme in modo coerente didattica, ricerca e pratica clinica”.

Ciaccio ha poi evidenziato la proiezione nazionale dei due docenti e i ruoli ricoperti nelle società scientifiche, oltre agli incarichi di direzione.

“Hanno ricoperto anche ruoli importanti a livello nazionale. Il professor Licata è stato presidente della società nazionale di medicina interna, mentre il professor Pinto ha guidato la società di medicina interna della sezione regionale siciliana. Entrambi sono stati direttori sia dei dipartimenti universitari di medicina interna sia dei dipartimenti assistenziali. Il professor Pinto è stato anche componente del Consiglio di amministrazione del nostro Ateneo, e questo dimostra come abbiano svolto un ruolo rilevante non solo come formatori e ricercatori, ma anche sul piano della governance, all’interno dell’Università e negli incarichi di rilievo nazionale”.

“Sono state certamente due personalità portanti e ci è sembrato corretto, come Facoltà medica e come Ateneo, proporre l’intitolazione di queste due aule a loro – ha affermato Ciaccio -. Intitolare un ambiente, un’aula, una biblioteca a chi ha dato un contributo importante non è soltanto un atto doveroso nei confronti della persona, dei familiari, dei colleghi e degli allievi, ma soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. È un modo per parlare anche a coloro che non hanno conosciuto direttamente chi ha contribuito in maniera significativa alla crescita e allo sviluppo di una disciplina a livello accademico”.

“Lo studente che entrerà in queste aule vedrà i nomi del professor Licata e del professor Pinto, si chiederà chi sono stati e quale percorso abbiano rappresentato per questa Facoltà – ha sottolineato -. In questo senso la memoria e il valore di ciò che hanno fatto non si sono conclusi con la loro scomparsa, ma continuano e continueranno nel ricordo e nella formazione delle generazioni future”. 

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità istituzionali e accademiche della città e dell’Ateneo, tra cui il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, il sindaco Roberto Lagalla, il direttore generale dell’AUOP Maria Grazia Furnari, l’ex preside della Facoltà di Medicina Adelfio Elio Cardinale, e numerosi allievi dei due professori.

Durante la cerimonia è intervenuto anche Antonino Tuttolomondo, professore ordinario di Medicina Interna, che ha voluto ricordare il proprio percorso umano e professionale accanto ai due maestri. “Ho avuto il privilegio di lavorare con il professor Giuseppe Licata per 17 anni, condividendo con lui un percorso clinico e scientifico intenso, che ha inciso in maniera determinante sulla mia formazione professionale. Allo stesso tempo sono stato il primo allievo del professor Antonio Pinto, con il quale ho lavorato per 26 anni, apprendendo un metodo fondato sul rigore clinico, sull’ordine mentale e su una visione completa del paziente. Due maestri diversi, ma accomunati da un’altissima statura scientifica e umana, che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita della medicina interna a Palermo”.

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