Oggi è venerdì 25 Settembre - 2026

Test del sangue indica quale organo invecchierà prima: la scoperta

martedì 12 Dicembre - 2023 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi, Studio medico

Quasi 1 adulto su 5 sopra i 50 anni, apparentemente sano, possiede un organo che invecchia ad un ritmo accelerato rispetto agli altri. Questo processo può aumentare il rischio di malattie importanti, cronicità, comorbosità ed aumento dei costi della sanità .

Grazie ad una medicina sempre più di precisione ed a nuove scoperte scientifiche, un semplice test del sangue potrebbe essere sufficiente a dire in anticipo qual è l’organo in questione, indirizzando le cure mediche addirittura prima che la persona si ammali.

La scoperta arriva dallo studio guidato dall’Università americana di Stanford e pubblicato sulla rivista Nature, che ha coinvolto più di 5.600 persone.

Lo studio

Invece di stimare semplicemente l’età biologica di un individuo nel suo complesso, i ricercatori hanno fatto un passo in più, fornendo un’età per ciascuno degli 11 organi e tessuti principali, dal cuore al sistema immunitario, dal cervello al tessuto muscolare.

Utilizzando tecnologie già disponibili in commercio e un algoritmo progettato appositamente, gli autori dello studio che vede come primi firmatari Hamilton Oh e Jarod Rutledge hanno valutato i livelli di migliaia di proteine nel sangue dei partecipanti. In questo modo ne hanno trovandone circa 850 associate in modo affidabile allo stato di salute dei vari organi e rilevabili con un’analisi del sangue. Per ciascuno degli 11 organi, è stata stimata la differenza tra l’età effettiva e quella indicata da questi marcatori biologici: con l’unica eccezione dell’intestino, più la differenza era elevata più aumentava il rischio futuro di decesso, con una percentuale compresa tra il 15% ed il 50% a seconda dell’organo coinvolto.

Ad esempio, un cuore più ‘vecchio’ porta ad una probabilità maggiore di sviluppare fibrillazione atriale e infarto, mentre un invecchiamento accelerato dei reni mette a rischio per ipertensione e diabete. L’Alzheimer, invece, risulta associato non solo all’età del cervello, ma anche a quella del sistema vascolare. “Questo è un aspetto interessante – commenta la ricercatrice dell’In-Cnr – suggerisce che si tratta di una patologia multifattoriale, la cui origine non risiede solo nel cervello”.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 25 Settembre – 2026

Antibiotico-resistenza e PRASSI, la Sicilia punta sulla rete. Cascio: “Servono infettivologi e dati intelligenti”

venerdì 25 Settembre – 2026

Policlinico Palermo, Costa (Cgil): “Basta paralisi, al centro pazienti e studenti”

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità, Caruso anticipa le novità: 2.500 figure per le Case di comunità e nuovo decreto sulle liste d’attesa

mercoledì 23 Settembre – 2026

Sanità in affanno, confronto Cgil-Regione. Caruso: “Le criticità ci sono, l’offerta va rivista insieme”