Il giudice del lavoro del Tribunale di Trapani ha dichiarato illegittima la nomina di Danilo Greco a direttore sanitario dell’Asp di Trapani, accogliendo il ricorso presentato da Cristiano Raimondo, primario di Medicina dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala.
La nomina risale al 18 febbraio 2025, quando l’allora direttore generale Ferdinando Croce scelse Greco per la Direzione sanitaria dell’Azienda. Il conferimento dell’incarico risulta dalla delibera n. 237 dello stesso giorno e dal comunicato con cui l’Asp annunciò ufficialmente la scelta. Greco proveniva dall’Asp di Caltanissetta, dove dirigeva dal 2012 l’Unità operativa complessa “Ospedalità pubblica e privata”.
Secondo quanto riportato da alcune fonti locali, la controversia riguarderebbe anche l’assenza di Greco dall’elenco regionale degli idonei dal quale deve essere individuato il direttore sanitario. Il testo integrale della sentenza, tuttavia, non risulta al momento disponibile nelle fonti pubbliche consultate e non consente quindi di ricostruire direttamente le motivazioni adottate dal giudice.
La decisione non determina comunque l’automatico conferimento dell’incarico a Raimondo. Per la nomina del direttore sanitario l’Azienda deve infatti attingere all’apposito elenco regionale, rendendo necessari nuovi passaggi dopo la pronuncia del Tribunale.
Sulla sentenza è intervenuta Sabrina Pulvirenti, commissario straordinario dell’Asp di Trapani, la quale ha dichiarato che: “L’azienda sta provvedendo a prendere formalmente atto della sentenza emessa dal giudice del lavoro di Trapani”.








