Con grande preoccupazione e rammarico, i Direttori delle Unità Operative dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello hanno inviato una lettera al Presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, all’Assessore alla Salute Giovanna Volo, al Dirigente Generale del DPS dell’Assessorato alla Salute Salvatore Iacolino e al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello Roberto Colletti, esprimendo la loro profonda solidarietà al Direttore Sanitario dell’ospedale Aroldo Rizzo, che ha recentemente rassegnato le sue dimissioni.
La lettera
“È con grande rammarico e preoccupazione che apprendiamo della decisione del Dott. Aroldo Gabriele Rizzo di rassegnare le sue dimissioni dalla carica di Direttore Sanitario dell’AOOR Villa Sofia-Cervello. Desideriamo esprimere la nostra più profonda stima nei suoi confronti e, al contempo, manifestare il nostro disappunto per l’accaduto. Questa vicenda ha suscitato in noi un ulteriore senso di frustrazione.
Vogliamo esprimere pubblicamente la nostra solidarietà al Dott. Rizzo, sottolineando il suo impegno e la sua dedizione nel garantire la salute e il benessere della comunità, nonostante le difficoltà strutturali e organizzative che affliggono il nostro sistema sanitario. Sotto la sua guida, sono stati adottati protocolli e misure che hanno contribuito a salvare vite umane e a contenere gli effetti devastanti della pandemia. Nonostante ciò, queste azioni si sono svolte in un contesto di persistenti carenze strutturali che la politica ha spesso ignorato.
Oggi, tuttavia, troviamo inaccettabile che un uomo che ha dedicato la sua carriera alla salute pubblica e che ha ricoperto la funzione di guida sanitaria in un’Azienda così importante, sia divenuto il capro espiatorio di una situazione complessa e stratificata. Questa crisi, infatti, è il frutto di una mancata programmazione. Inoltre, una gestione sanitaria regionale inefficace ha spesso sacrificato la sanità pubblica per logiche politiche ed economiche.
Le dimissioni del nostro Direttore Sanitario sono quindi un segnale forte di onestà intellettuale e di protesta, ma anche un’occasione per riflettere sulle responsabilità collettive. È urgente un dialogo costruttivo per riformare e rafforzare il sistema sanitario, restituendo la fiducia tra operatori sanitari e cittadini.
Siamo stanchi di lavorare in condizioni precarie, esposti alle critiche superficiali e all’indifferenza della politica. La nostra dignità professionale è stata leso e non possiamo più accettare questa situazione. È importante sottolineare che l’attuale governo dell’Azienda Villa Sofia-Cervello sta operando nella giusta direzione, realizzando azioni amministrative e strutturali che erano attese da troppo tempo. La decisione del Dott. Rizzo di dimettersi rischia di interrompere il percorso virtuoso intrapreso dalla Direzione Strategica Aziendale.
Pertanto, mentre esprimiamo al Dott. Aroldo Rizzo la nostra piena solidarietà e il nostro apprezzamento per il suo lavoro, chiediamo fermamente che le sue dimissioni vengano respinte, unitamente al giusto riconoscimento per il suo prezioso operato. Ribadiamo, infine, la nostra piena fiducia e sostegno al Direttore Generale e a tutta la Direzione Strategica, affinché si continui sulla strada del miglioramento e della riforma del sistema sanitario“.







