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Esercizio abusivo della professione, Marrone: “Invitare i pazienti a denunciare” CLICCA PER IL VIDEO

sabato 29 Giugno - 2024 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Commissione Albo Odontoiatri di Palermo, News ed eventi, Video

 

Gli odontoiatri dell’Omceo di Palermo hanno incontrato a Villa Magnisi oggi, sabato 29 giugno 2024, i rappresentanti del Nucleo antisofisticazione e sanità (NAS) di Palermo.

Obiettivo: contrastare il fenomeno dell’abusivismo professionale che mette a serio rischio la salute pubblica e minaccia la fiducia dei cittadini nei confronti di tutta la classe odontoiatrica.
L’incontro, dal titolo Salute pubblica, tra abusivismo professionale e linee guida”, è stato anche un’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e professionisti della salute nella lotta contro l’esercizio abusivo della professione.

I dati

“In Italia, nel 2023, nell’ambito dei controlli per la sicurezza sanitaria e farmaceutica, i Nas hanno eseguito 51 arresti, 1.983 deferimenti, 27.518 ispezioni, 3.112 segnalazioni di persone all’Autorità amministrativa, 273mila confezioni requisite, tra farmaci e altri articoli, chiuso o sequestrato 240 strutture”. Sono alcuni dei risultati presentati dal tenente colonnello Roberto Valvano (comandante dei Nas Palermo) durante l’incontro.

L’articolo 348 del Codice Penale

Chiunque abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro 10.000 a euro 50.000.

La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e, nel caso in cui il soggetto che ha commesso il reato eserciti regolarmente una professione o attività, la trasmissione della sentenza medesima al competente Ordine, albo o registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione o attività regolarmente esercitata.

Si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 15.000 a euro 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma ovvero ha diretto l’attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo.

Il presidente dell’Ordine dei Medici

“I risultati dei Nas hanno dimostrano quanto sia fondamentale unire la forza delle buone pratiche a protezione da quelle illegali – dice  il presidente dell’Omceo di Palermo Toti Amato -. Serve però uno sforzo collettivo e su diversi fronti. Servono strumenti tecnologici avanzati per tracciare le credenziali professionali, ma serve anche educare la popolazione sui pericoli associati all’abusivismo e sull’importanza di rivolgersi a professionisti certificati attraverso campagne informative per aumentare la consapevolezza e la capacità dei cittadini di riconoscere e segnalare pratiche sospette”.

Per il presidente Amato i Nas rappresentano un baluardo insostituibile nella difesa della legalità e della sicurezza delle professioni regolamentate.

“Recentemente – ha detto – c’è stato un tentativo del governo centrale di attribuire al personale amministrativo dell”Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria’ delle strutture ospedaliere funzioni di polizia giudiziaria per sanzionare eventuali responsabilità dei professionisti, fortunatamente bloccato dalla Federazione nazionale degli ordini. Sono funzioni già svolte dai carabinieri Nas con grande competenza, scevri da qualsiasi influenza politica e che, come ha detto il comandante Valvano sono ‘le migliori sentinelle sul territorio italiano, grazie alle loro 5000 stazioni”.

Il presidente della CAO

Bisogna denunciare i “praticoni”. A rischio è la vita dei pazienti e dobbiamo sensibilizzarli. Oltre ad essere sottoposti ad operazioni delicate da non specialisti che possono creare grossi danni nella bocca dei pazienti, c’è anche il rischio che si possano prendere malattie, come epatite o Hiv, proprio perché operano in strutture non sterilizzate, senza la strumentazione adeguata”, dice il presidente della Cao (Commissione albo odontoiatri) Mario Marrone.

Ringrazio i Nas per il loro costante impegno e collaborazione con noi medici ed odontoiatri”, conclude.

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