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La cura che arriva, ascolta e resta: la presenza di Samot nella vita di Riccardo CLICCA PER IL VIDEO

giovedì 27 Novembre - 2025 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Salute, Video

Raccontare le cure palliative significa entrare con delicatezza nelle vite di chi ogni giorno affronta la fragilità, la paura, la speranza. In questo viaggio non parlano solo i professionisti, ma soprattutto i pazienti che vivono sulla propria pelle ogni cambiamento, ogni respiro che diventa conquista. La storia del dottor Riccardo Ganci nasce così, nella sincerità di un uomo che ha dedicato la sua vita alla cura dei bambini e che oggi si ritrova dall’altra parte, a fare i conti con una malattia che gli ha cambiato i passi, il ritmo, il futuro.

Le sue parole ci riportano ai giorni in cui i sintomi cambiavano ritmo e la diagnosi diventava una presenza costante. Quando cercava un supporto che nessuno poteva davvero offrirgli, Samot era l’unica a garantirgli la riabilitazione respiratoria di cui aveva urgente bisogno. Fu allora che la loro presenza iniziò a fare la differenza, perché ogni professionista che entra nella sua casa porta con sé non solo competenza ma un nuovo modo di vivere la quotidianità, un frammento di normalità, autonomia e dignità che mette la persona al primo posto, prima ancora della malattia.

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