L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) ha pubblicato due documenti che rafforzano la progettazione, la qualità e l’interoperabilità dei servizi di Telemedicina nell’ambito della Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT).
I testi descrivono i modelli orientativi di erogazione della Televisita e del Telemonitoraggio/Telecontrollo, due strumenti fondamentali per offrire cure e assistenza a distanza attraverso soluzioni digitali integrate e sicure.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del PNRR – Missione 6 Salute, che destina oltre un miliardo di euro allo sviluppo dei servizi digitali e delle Infrastrutture Regionali di Telemedicina (IRT).
L’obiettivo nazionale è assistere almeno 300.000 cittadini entro il 2025, promuovendo un sistema sanitario più accessibile e connesso.
La Telemedicina rappresenta oggi una risposta concreta alla gestione delle patologie croniche, che in Italia interessano circa il 40% della popolazione adulta e oltre il 70% degli over 65.
Le principali aree cliniche di applicazione riguardano:
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malattie cardiovascolari, come scompenso cardiaco e ipertensione;
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diabete e patologie metaboliche, con monitoraggio quotidiano dei parametri glicemici;
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malattie respiratorie croniche, come BPCO e asma;
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patologie neurologiche e oncologiche, per il follow-up e la gestione domiciliare.
In Sicilia, la Regione ha approvato il Piano Operativo Regionale di Telemedicina e ha destinato oltre 38 milioni di euro per realizzare la piattaforma regionale. Il piano prevede l’attivazione dei servizi di Televisita, Teleconsulto e Telemonitoraggio in tutte le Aziende sanitarie provinciali, con priorità per pazienti cronici, anziani e residenti nelle aree interne. Sono già operativi progetti pilota nelle province di Agrigento, Catania ed Enna, che coinvolgono migliaia di pazienti seguiti da remoto attraverso dispositivi digitali.
L’obiettivo regionale è raggiungere oltre 21.000 pazienti assistiti nel 2025 e 50.000 nel 2026, consolidando una rete di teleassistenza stabile e interoperabile con la Piattaforma Nazionale di Telemedicina e il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0).
Telemonitoraggio e Telecontrollo
Il Documento analitico sul modello orientativo di erogazione del Telemonitoraggio e del Telecontrollo (aggiornamento 5.2) spiega in modo operativo come progettare, attivare e gestire i due servizi.
Il percorso si articola in cinque fasi: arruolamento del paziente, preparazione, erogazione, valutazione e conclusione.
Ogni fase contiene indicazioni pratiche per i professionisti: dalla definizione delle priorità cliniche alla verifica delle indicazioni e controindicazioni, dalla valutazione della compliance tecnologica del paziente all’acquisizione del consenso informato, fino alla gestione degli alert clinici generati dai dispositivi digitali.
Il documento distingue i due servizi in base alla complessità clinica:
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il Telecontrollo segue pazienti stabili o in follow-up, con controlli periodici programmati;
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il Telemonitoraggio si applica a patologie più instabili e richiede la trasmissione dei dati in tempo reale, per garantire interventi rapidi e mirati;
Le Linee guida nazionali (Decreti Ministeriali del 21 e del 30 settembre 2022) prevedono due livelli tecnici di erogazione:
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livello 1, destinato al monitoraggio di parametri periodici e alla gestione di pazienti cronici con multi-morbidità;
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livello 2, pensato per pazienti ad alta complessità clinica e con dispositivi impiantabili, che necessitano di sorveglianza continua e risposta immediata.
Tutte le Regioni dovranno garantire almeno il livello 1 su scala territoriale, assicurando la piena interoperabilità con la PNT, le Infrastrutture Regionali di Telemedicina (IRT) e il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0).
Televisita
Il Documento analitico sul modello orientativo di erogazione della Televisita (aggiornamento 5.3) definisce le modalità per svolgere una visita medica a distanza in modo strutturato e sicuro.
La Televisita si basa su una comunicazione audio-video in tempo reale tra medico e paziente e prevede la possibilità di condividere documenti, immagini e referti.
Il modello individua i requisiti essenziali per garantire la qualità del servizio:
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identificazione certa del medico e del paziente;
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consenso informato e tutela dei dati personali;
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registrazione e tracciabilità della visita nel Fascicolo Sanitario Elettronico;
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criteri di appropriatezza clinica e integrazione con altri servizi di Telemedicina, come il Teleconsulto o il Telemonitoraggio.
La Televisita mantiene il valore della relazione umana e permette al medico di seguire il paziente in continuità, anche a distanza, riducendo gli spostamenti e migliorando l’accesso alle cure.








