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AGENAS pubblica i nuovi modelli per Televisita e Telemonitoraggio: più qualità e interoperabilità

giovedì 16 Ottobre - 2025 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: Salute, Telemedicina

L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) ha pubblicato due documenti che rafforzano la progettazione, la qualità e l’interoperabilità dei servizi di Telemedicina nell’ambito della Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT).
I testi descrivono i modelli orientativi di erogazione della Televisita e del Telemonitoraggio/Telecontrollo, due strumenti fondamentali per offrire cure e assistenza a distanza attraverso soluzioni digitali integrate e sicure.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del PNRR – Missione 6 Salute, che destina oltre un miliardo di euro allo sviluppo dei servizi digitali e delle Infrastrutture Regionali di Telemedicina (IRT).
L’obiettivo nazionale è assistere almeno 300.000 cittadini entro il 2025, promuovendo un sistema sanitario più accessibile e connesso.

La Telemedicina rappresenta oggi una risposta concreta alla gestione delle patologie croniche, che in Italia interessano circa il 40% della popolazione adulta e oltre il 70% degli over 65.
Le principali aree cliniche di applicazione riguardano:

  • malattie cardiovascolari, come scompenso cardiaco e ipertensione;

  • diabete e patologie metaboliche, con monitoraggio quotidiano dei parametri glicemici;

  • malattie respiratorie croniche, come BPCO e asma;

  • patologie neurologiche e oncologiche, per il follow-up e la gestione domiciliare.

In Sicilia, la Regione ha approvato il Piano Operativo Regionale di Telemedicina e ha destinato oltre 38 milioni di euro per realizzare la piattaforma regionale. Il piano prevede l’attivazione dei servizi di Televisita, Teleconsulto e Telemonitoraggio in tutte le Aziende sanitarie provinciali, con priorità per pazienti cronici, anziani e residenti nelle aree interne. Sono già operativi progetti pilota nelle province di Agrigento, Catania ed Enna, che coinvolgono migliaia di pazienti seguiti da remoto attraverso dispositivi digitali.

L’obiettivo regionale è raggiungere oltre 21.000 pazienti assistiti nel 2025 e 50.000 nel 2026, consolidando una rete di teleassistenza stabile e interoperabile con la Piattaforma Nazionale di Telemedicina e il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0).

Telemonitoraggio e Telecontrollo

Il Documento analitico sul modello orientativo di erogazione del Telemonitoraggio e del Telecontrollo (aggiornamento 5.2) spiega in modo operativo come progettare, attivare e gestire i due servizi.
Il percorso si articola in cinque fasi: arruolamento del paziente, preparazione, erogazione, valutazione e conclusione.

Ogni fase contiene indicazioni pratiche per i professionisti: dalla definizione delle priorità cliniche alla verifica delle indicazioni e controindicazioni, dalla valutazione della compliance tecnologica del paziente all’acquisizione del consenso informato, fino alla gestione degli alert clinici generati dai dispositivi digitali.

Il documento distingue i due servizi in base alla complessità clinica:

  • il Telecontrollo segue pazienti stabili o in follow-up, con controlli periodici programmati;

  • il Telemonitoraggio si applica a patologie più instabili e richiede la trasmissione dei dati in tempo reale, per garantire interventi rapidi e mirati;

Le Linee guida nazionali (Decreti Ministeriali del 21 e del 30 settembre 2022) prevedono due livelli tecnici di erogazione:

  • livello 1, destinato al monitoraggio di parametri periodici e alla gestione di pazienti cronici con multi-morbidità;

  • livello 2, pensato per pazienti ad alta complessità clinica e con dispositivi impiantabili, che necessitano di sorveglianza continua e risposta immediata.

Tutte le Regioni dovranno garantire almeno il livello 1 su scala territoriale, assicurando la piena interoperabilità con la PNT, le Infrastrutture Regionali di Telemedicina (IRT) e il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0).

Televisita

Il Documento analitico sul modello orientativo di erogazione della Televisita (aggiornamento 5.3) definisce le modalità per svolgere una visita medica a distanza in modo strutturato e sicuro.
La Televisita si basa su una comunicazione audio-video in tempo reale tra medico e paziente e prevede la possibilità di condividere documenti, immagini e referti.

Il modello individua i requisiti essenziali per garantire la qualità del servizio:

  • identificazione certa del medico e del paziente;

  • consenso informato e tutela dei dati personali;

  • registrazione e tracciabilità della visita nel Fascicolo Sanitario Elettronico;

  • criteri di appropriatezza clinica e integrazione con altri servizi di Telemedicina, come il Teleconsulto o il Telemonitoraggio.

La Televisita mantiene il valore della relazione umana e permette al medico di seguire il paziente in continuità, anche a distanza, riducendo gli spostamenti e migliorando l’accesso alle cure.

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