“L’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 non è più rimandabile: rappresenta una tappa fondamentale nella digitalizzazione della sanità italiana”. A sottolinearlo è Roberto Zelante, presidente dell’Ordine dei Medici di Ragusa, a seguito del convegno regionale di presentazione del FSE 2.0 a Palermo.
“L’implementazione del FSE – spiega Zelante – passerà innanzitutto attraverso la formazione del personale sanitario. Per i professionisti delle strutture pubbliche sarà il CEFPAS a occuparsi del percorso formativo, mentre per i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, la responsabilità ricadrà sugli Ordini dei Medici, in collaborazione con le ASP. È un impegno importante, ma anche un’opportunità che siamo pronti a cogliere”.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, come chiarito nel corso del convegno, sarà uno strumento essenziale per la continuità e l’efficacia delle cure. “Occorrerà però avviare una campagna informativa capillare rivolta ai cittadini – evidenzia Zelante – perché sarà il loro consenso informato a rendere attivo il FSE. Senza la consapevolezza dei pazienti, ogni sforzo rischia di essere vano”.
Rispetto alla versione 1.0 – che conteneva il solo Patient Summary, un riassunto clinico redatto dal medico curante – la nuova versione sarà arricchita con dati strutturati: referti, valutazioni del rischio, accessi in Pronto Soccorso, ricoveri, terapie in corso e patologie croniche. “La medicina generale – sottolinea – lavora da anni con cartelle informatizzate, ma ora ci attende un ulteriore sforzo di raccolta e archiviazione dei dati, da svolgere in aggiunta all’attività quotidiana. È un carico significativo, che ci auguriamo venga anche riconosciuto istituzionalmente”.
“Come Ordine di Ragusa – prosegue il presidente ragusano – saremo parte attiva nel percorso di attuazione. Il 1° settembre, sotto il coordinamento del presidente dell’Ordine di Palermo, Toti Amato, ci riuniremo insieme a tutti gli Ordini siciliani per un primo incontro programmatico con il DASOE. Inoltre, in collaborazione con l’ASP di Ragusa, abbiamo già calendarizzato una serie di eventi ECM da ottobre a marzo, nei cui primi appuntamenti parleremo proprio del FSE”.
“La nuova infrastruttura digitale – conclude – rappresenta una vera rivoluzione nell’approccio alle cure. Come Ordini dei medici siamo onorati di poter contribuire attivamente al raggiungimento di questo obiettivo”.









