Oggi è mercoledì 12 Agosto - 2026

Sanità territoriale, il palermitano Giovanni Raineri eletto vicesegretario SBV Sicilia

giovedì 15 Maggio - 2025 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Palermo

Il cardiologo palermitano Giovanni Raineri è stato eletto vicesegretario regionale del Sindacato Branca a Visita (SBV), organizzazione in forte crescita che tutela i professionisti e le strutture della sanità convenzionata. Dal 1° gennaio 2025, Raineri ricopre anche l’incarico di Segretario dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Palermo, consolidando il suo ruolo di riferimento nel panorama medico-sindacale nazionale

Il sindacato

SBV è tra le principali organizzazioni sindacali attive nella sanità convenzionata. In Sicilia rappresenta oltre 280 strutture accreditate esterne e circa 1.200 tra medici e collaboratori, raccogliendo al proprio interno tutte le specialistiche di branca a visita e le strutture convenzionate presenti sul territorio nazionale.

Salvatore Gibiino

Nel corso dell’Assemblea del sindacato, riunitasi il 26 gennaio 2025, è stato eletto per il triennio 2025–2027 il dottor Salvatore Gibiino come Segretario Regionale. Il 14 maggio sono stati nominati Vice Segretari Regionali i dottori Giovanni Raineri e Carmelo Pasquale.

Gli obiettivi

Per garantire un servizio sanitario equo e realmente accessibile a tutti, è fondamentale sostenere il doppio binario pubblico-privato ha dichiarato Raineri –. I nostri specialisti sono presenti in modo capillare e rappresentano un punto di riferimento diretto per i medici di medicina generale. È arrivato il momento di restituire dignità a chi garantisce ogni giorno assistenza, spesso senza tutele e in condizioni di precarietà”.

Giovanni Raineri

Raineri ha inoltre espresso forte preoccupazione per le conseguenze legate all’applicazione del nuovo tariffario nazionale, che non rispecchia l’andamento reale dei costi:

I rimborsi non sono adeguati ai costi attuali delle prestazioni. Senza una revisione concreta e parametrata alla realtà economica, molte strutture rischiano di dover ridurre l’offerta. Le ricadute sull’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza sarebbero gravi, soprattutto in regioni strutturalmente fragili come la Sicilia”.

Secondo Raineri, senza correttivi e risorse adeguate, le strutture convenzionate potrebbero ridurre i servizi offerti, con gravi conseguenze per cittadini e pazienti. Il sindacato chiede un tavolo tecnico permanente con l’Assessorato regionale alla Salute per monitorare l’efficacia delle nuove tariffe e introdurre meccanismi di aggiornamento flessibili e periodici.

“Non basta una riforma sulla carta – conclude –. Serve un impegno concreto per garantire equità, sostenibilità e qualità delle cure su tutto il territorio nazionale”.

I referenti territoriali

A livello provinciale, il sindacato è rappresentato da una rete di referenti territoriali incaricati di garantire rappresentanza e coordinamento locale delle istanze professionali.

Di seguito l’organigramma con i segretari e vice segretari provinciali:

Palermo: M. Raineri (segretario), G. Russa (vice)
Catania: S. Gibiino (segretario), A. Dato (vice)
Siracusa: D. Uccello (segretario), S. Arcieri (vice)
Trapani: F. Cammarata (segretario), A. Amedeo (vice)
Agrigento: N. Marretta
Caltanissetta-Enna: O. Genovese
Ragusa: F. Tagliareni (segretario), G. Di Pasquale (vice);
Messina: V. Rizzo (segretario), P. Panzera (vice).

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

venerdì 7 Agosto – 2026

L’Istituto dei Ciechi di Palermo cerca professionisti: le figure richieste e come candidarsi

mercoledì 5 Agosto – 2026

Autosufficienza di sangue e plasma, il Programma 2026 arriva in Conferenza. Per la Sicilia quasi 400 mila euro

martedì 4 Agosto – 2026

Ebola e alto biocontenimento, al Civico la rete sanitaria siciliana si prepara all’emergenza CLICCA PER IL VIDEO

sabato 1 Agosto – 2026

Diagnostica di primo livello, FIMMG Palermo: “Case della Comunità sì, ma risorse anche agli studi medici”