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Abusivismo odontoiatrico a Cefalà Diana, l’ordine dei medici di Palermo si costituisce parte civile

“A tutela dei cittadini e della dignità professionale di tutti gli odontoiatri abbiamo incaricato il nostro legale, Mauro Torti, di procedere alla costituzione di parte civile dell’Ordine dei medici di Palermo nell’eventuale procedimento giudiziario a carico dell’odontotecnico scoperto a Cefalà Diana mentre era impegnato nel presunto esercizio abusivo della professione di odontoiatra nella sua abitazione, adibita a studio”. A dichiararlo Toti Amato, presidente dell’Omceo di Palermo, e Mario Marrone, presidente della Commissione albo odontoiatri (Cao), entrambi componenti del direttivo nazionale Fnomceo.

“Casi come questo rappresentano un grave rischio per la salute dei cittadini e un danno profondo alla credibilità della professione odontoiatrica – proseguono i presidenti –. L’esercizio abusivo dell’odontoiatria espone i pazienti a pericoli concreti, come dimostrato dall’ispezione che ha accertato l’assenza della laurea in odontoiatria e lo svolgimento di prestazioni senza autorizzazioni sanitarie, senza protocolli di igiene e senza alcuna garanzia di sicurezza”.

L’Ordine ringrazia le forze dell’ordine e il Nas per l’attività di vigilanza e controllo, invitando i cittadini a verificare sempre che il medico-odontoiatra a cui ci sia affida sia regolarmente iscritto all’albo professionale e a rivolgersi esclusivamente a strutture autorizzate, a tutela della propria salute.

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