Oggi è domenica 17 Maggio - 2026

Gaza, l’Omceo di Agrigento al fianco dei medici in prima linea

mercoledì 30 Luglio - 2025 | di Redazione | Categorie: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Agrigento

Mentre in Italia le persone hanno “disertato il silenzio” aderendo all’iniziativa proposta da Pax Christi, movimento cattolico per la pace, lanciata per rompere il silenzio sul dramma di Gaza, e le campane delle chiese, alle 22 di in punto di domenica scorsa, suonavano nelle varie città, Israele annuncia una pausa umanitaria di 10 ore al giorno dei raid e l’apertura dei percorsi sicuri per rifornire la popolazione di cibo e medicine.

“Ciò nonostante a Gaza si continua a morire di fame – afferma L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Agrigento (OMCeO Agrigento), sotto la guida del presidente Santo Pitruzzella, ha pubblicamente dichiarato oggi il suo sostegno all’operato di Medici senza Frontiere (MSF) nella Striscia di Gaza.Santo Pitruzzella, presidente dell’OMCeO di Agrigento – Secondo l’Unicef, in un solo trimestre, il numero dei bambini deceduti per malnutrizione è aumentato del 54 per cento. Solo nelle ultime ore si contano quattro adulti e due bambini morti per la fame. I medici, così come gli autisti delle ambulanze, i feriti, i pazienti, … mangiano ogni due giorni se va bene. I medici di Medici senza frontiere, già provati dalla privazione di cibo, assistono impotenti alla mancanza di cibo che, invece, è usato come arma. Il cibo, da qualche giorno, arriva via terra e dal cielo. Ma non è sufficiente, malgrado il team dell’Onu stia facendo il possibile per raggiungere quante più persone. Ecco perché facciamo nostro il messaggio del presidente FNOMCeO, Filippo Anelli: non restiamo in silenzio e supportiamo la proposta di Medici senza frontiere per contribuire al potenziamento del programma italiano di evacuazioni mediche da Gaza. In questo modo, i bambini ammalati e denutriti possono essere ospitati in Italia, dove troveranno cure e sostegno. Non si può restare indifferenti. Non ci si può girare dall’altra parte. L’iniziativa di ieri ha scosso gli animi. È necessario intervenire prima possibile. Lo si deve ai bambini, alle donne e agli uomini di Gaza. Lo si deve ai medici che, seppur soffrendo per la denutrizione, non smettono di curare e assistere i pazienti. Fermo restando che Israele è un popolo democratico e ha il diritto di esistere”.

Sicilia Medica

Tivù

La voce dei

Siciliani

sabato 18 Gennaio – 2025

Sanità pubblica allo sfascio in Sicilia, Cgil: “Le promesse non bastano, servono azioni concrete” CLICCA PER IL VIDEO

Parola

d’impresa

mercoledì 13 Maggio – 2026

Civico di Palermo, sindacati in mobilitazione: “Carenze di personale e condizioni di lavoro critiche”

mercoledì 13 Maggio – 2026

Vaccini, Vitale: “Sicilia all’avanguardia, ma senza coperture l’innovazione è aria fritta”

lunedì 11 Maggio – 2026

Liste d’attesa, Cimo-Fesmed: “I medici non siano il capro espiatorio della sanità siciliana”

lunedì 11 Maggio – 2026

Case di Comunità, consultori e motorhome: Asp Ragusa rafforza i servizi sul territorio CLICCA PER IL VIDEO