Il possibile rinnovo dei vertici delle partecipate regionali apre il confronto sul futuro della Seus. In una nota, lavoratori e sostenitori dell’attuale governance chiedono che le scelte siano basate sui risultati raggiunti, sulla continuità del percorso avviato e sulla necessità di affrontare le prossime sfide, a partire dal rafforzamento degli organici del 118.
La nota
“In questi giorni si rincorrono indiscrezioni su un possibile rinnovo dei vertici della Seus e delle altre partecipate della Regione Siciliana. Nel pieno rispetto delle prerogative del Governo regionale, riteniamo doveroso lanciare un appello affinché ogni decisione sia assunta guardando esclusivamente ai risultati raggiunti e all’interesse dell’azienda, dei lavoratori e dei cittadini siciliani.
Negli ultimi anni la Seus ha vissuto una fase di profondo cambiamento: valorizzazione del personale, investimenti nel rinnovo della flotta, innovazione tecnologica, formazione, maggiore attenzione alla sicurezza degli operatori e un rinnovato prestigio istituzionale che ha restituito all’azienda il ruolo che merita nel sistema dell’emergenza-urgenza nel panorama nazionale.
Sono risultati concreti, riconosciuti dai lavoratori e frutto dell’impegno quotidiano di tutto il personale e di una governance che ha saputo imprimere una chiara direzione di crescita. Oggi interrompere questo percorso sarebbe un grave errore.
La Seus deve affrontare una sfida decisiva: superare la cronica carenza di personale attraverso l’avvio delle procedure concorsuali e delle nuove assunzioni, indispensabili per garantire il futuro del servizio e rispondere alle esigenze dei cittadini. Fermarsi adesso significherebbe rischiare di rallentare ulteriormente un percorso atteso da anni e che necessita, invece, di continuità e determinazione.
Per questo chiediamo che prevalgano il merito, la competenza e la continuità. Confermare Riccardo Castro alla guida della Seus non rappresenterebbe una scelta di appartenenza, ma la volontà di dare continuità a un progetto che ha prodotto risultati concreti e che può ancora offrire molto all’azienda e all’intero sistema dell’emergenza sanitaria siciliano.
L’auspicio è che le decisioni vengano assunte nell’interesse esclusivo della Seus, dei suoi tremila lavoratori e dei cittadini che ogni giorno confidano nel servizio di emergenza 118. Il futuro della Seus merita stabilità, competenza e visione. Oggi più che mai è il momento di consolidare il percorso intrapreso, non di interromperlo”.








