“PS Next+” nasce come evoluzione del progetto pluripremiato “PS Smart”, che ha già prodotto risultati concreti per l’Asp di Siracusa, dalla riduzione dei tempi medi di permanenza dei pazienti nei pronto soccorso alla diminuzione dei riaccessi dei pazienti fragili over 65. Un percorso che punta a trasformare il Pronto Soccorso in un nodo strategico di connessione tra ospedale e territorio.
Il nuovo progetto integra efficienza organizzativa e capacità predittiva basata su algoritmi di intelligenza artificiale. È in grado di simulare scenari per prevedere afflussi e capacità, inviare alert precoci ai reparti e ai servizi territoriali, oltre a generare report automatici. La visione è quella di un Pronto Soccorso più trasparente, predittivo e umano, capace di anticipare i bisogni operativi e restituire più tempo alla cura del paziente.
“Risultare tra i finalisti al Lean Healthcare Award per l’Asp di Siracusa è già un successo”, commenta il commissario straordinario Chiara Serpieri. “Con PS Next+ stiamo trasformando i pronto soccorso nel cervello operativo di un ecosistema di cura integrato, con l’obiettivo di utilizzare l’intelligenza artificiale per potenziare l’intelligenza umana, creando valore clinico e maggiore sicurezza per tutti i cittadini”.
Il progetto, sottolinea Santo Pettignano, direttore dei Sistemi Informativi e del Controllo di Gestione dell’Asp di Siracusa, “è tecnicamente sostenibile perché basato su un’architettura open-source che riutilizza e potenzia gli investimenti PNRR esistenti, come quelli per le Centrali operative territoriali. Stiamo fornendo ai nostri operatori uno strumento che li aiuta a prevenire le crisi, liberando tempo per concentrarsi sulla cura e migliorare la sicurezza clinica dei pazienti”.
Il Lean Healthcare Award è promosso da EY-Telos, in collaborazione con Fiaso, Federsanità, Simm e Università di Siena.








