Rafforzare la tutela della salute dei lavoratori è l’obiettivo del nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento introduce una serie di misure che toccano la prevenzione, la formazione, la vigilanza e il sostegno economico ai familiari delle vittime di infortuni sul lavoro.
Premi e sanzioni per le imprese (articolo 1)
Il decreto si apre con un principio di equità: premiare chi rispetta gli standard di sicurezza e penalizzare chi li ignora. L’INAIL potrà rivedere le aliquote contributive e introdurre meccanismi di sconto per le aziende virtuose che dimostrino una riduzione degli infortuni. I condannati per violazioni gravi non avranno diritto ad alcun beneficio.
Sicurezza in Agricoltura e Rete Lavoro Qualità (articolo 2)
Un capitolo importante riguarda il settore agricolo. Le imprese iscritte alla Rete Lavoro Qualità per l’Agricoltura avranno accesso a fondi dedicati per migliorare le condizioni di sicurezza investendo in formazione, dispositivi di protezione individuale e innovazione. L’obiettivo è rendere i luoghi di lavoro rurali, tra i più esposti agli infortuni, più sostenibili e sicuri.
Tracciabilità e “patente di credito” nei cantieri edili (articolo 3)
In arrivo nuove regole di trasparenza nel settore edile. Ogni lavoratore dovrà essere identificabile tramite una tessera con codice anticontraffazione, anche digitale, per contrastare il lavoro nero. Viene rafforzata anche la “licenza di credito”, premiando le imprese legittime e penalizzando quelle che commettono violazioni.
Più ispettori e controlli territoriali (articolo 4)
Per far rispettare le norme, il decreto potenzia l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro. Sono previste nuove assunzioni e un aumento delle risorse logistiche per incrementare la presenza nei cantieri e nelle aziende.
Formazione continua e cultura della sicurezza (articolo 5)
La cultura della sicurezza diventa una priorità strategica. L’INAIL finanzierà progetti innovativi, anche attraverso la realtà aumentata e strumenti digitali. Le piccole imprese potranno accedere a corsi di formazione personalizzati e tutte le attività formative dovranno essere registrate nel fascicolo informatico del dipendente per garantirne la tracciabilità e l’aggiornamento continuo.
Accreditamento e qualità della formazione (articolo 6)
Stato e Regioni definiranno nuovi criteri per l’accreditamento degli enti formativi, garantendo standard uniformi su tutto il territorio nazionale e contrastando corsi improvvisati o di bassa qualità.
Tutela degli studenti in alternanza scuola-lavoro (Articolo 7)
Gli studenti che partecipano a programmi di alternanza scuola-lavoro saranno coperti dall’assicurazione INAIL, anche durante il tragitto casa-scuola. Gli accordi con le aziende dovranno prevedere mansioni rischiose e garantire ambienti protetti, ponendo al primo posto la sicurezza dei giovani.
Borse di studio per i figli delle vittime (Articolo 8)
Un gesto concreto di solidarietà è rappresentato dall’Articolo 8, che istituisce borse di studio per i figli dei lavoratori deceduti a causa di infortuni o malattie professionali. Gli importi, da 3.000 a 7.000 euro annui, variano a seconda del programma scolastico o universitario, a sostegno del diritto all’istruzione di chi ha subito una perdita.
Adeguamento delle prestazioni INAIL (Articoli 9-12)
Gli articoli da 9 a 12 introducono una serie di misure volte a rendere più efficiente e stabile il sistema assicurativo pubblico. L’indennità di disoccupazione è stata aggiornata, adattandola ai nuovi limiti di età pensionabile, per garantire un sostegno coerente a chi non può rientrare al lavoro. Anche la gestione finanziaria dell’Istituto è stata semplificata, consentendo anticipi di cassa tra le diverse amministrazioni per garantire tempi di pagamento più rapidi e una maggiore capacità operativa. Altro punto chiave è la stabilizzazione del personale medico-legale e sanitario, essenziale per garantire continuità, competenza e qualità nei servizi di assistenza, riabilitazione e valutazione sanitaria per i lavoratori infortunati.
Snellimento delle procedure e Domicilio digitale (Articolo 13)
Per semplificare le ispezioni, le aziende saranno tenute a istituire un domicilio digitale, attraverso il quale riceveranno comunicazioni e verbali di ispezione. Questa misura è volta a rendere più rapida e trasparente la corrispondenza con le autorità di controllo.
Trasparenza e inclusione nelle assunzioni (Articolo 14)
Le agevolazioni contributive per le assunzioni saranno riconosciute solo a coloro che pubblicano offerte di lavoro sulla piattaforma nazionale per l’inclusione sociale e lavorativa. L’incentivo economico è quindi legato alla correttezza amministrativa e alla sicurezza dei lavoratori.
Tracciamento dei quasi infortuni (Articolo 15)
Una significativa innovazione culturale è l’obbligo di segnalare anche i quasi infortuni, ovvero eventi potenzialmente pericolosi che non hanno causato infortuni. La loro analisi contribuirà a prevenire rischi futuri e a migliorare le politiche di sicurezza aziendali.
Rafforzamento dei servizi con risorse derivanti dalle sanzioni (Articolo 16)
I fondi derivanti dalle sanzioni per violazione delle norme di sicurezza non saranno più destinati al bilancio generale, ma saranno reinvestiti per il potenziamento del Servizio di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro (SPRESAL) dell’Azienda Sanitaria Locale. Questo meccanismo virtuoso trasforma le infrastrutture in risorse di prevenzione.
Screening oncologico e nuovi doveri per i medici (articolo 17)
Il decreto riconosce il diritto dei lavoratori a sottoporsi agli screening oncologici erogati dal Servizio Sanitario Nazionale durante l’orario di lavoro, usufruendo di permessi retribuiti. Il medico competente sarà responsabile









