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Elisoccorso 118, la Regione ci riprova con un nuovo bando da 81,5 milioni

venerdì 16 Gennaio - 2026 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: News ed eventi

Dopo una lunga fase segnata da proroghe contrattuali, gare revocate e lotti andati deserti, l’Assessorato regionale della Salute rilancia e pubblica un nuovo bando per l’affidamento del servizio di elisoccorso del SUES 118. La procedura aperta, identificata come Gara n. 3056 sul portale regionale degli appalti, prevede un affidamento di 30 mesi per un valore complessivo di circa 81,5 milioni di euro e riguarda i servizi aeronautici di elisoccorso e i servizi accessori nelle basi HEMS di Lampedusa, Messina, Palermo-Trapani e Pantelleria.

Il nuovo tentativo arriva dopo i rilievi formulati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con la delibera n. 444 dell’11 novembre 2025, che ha richiamato la Regione alla necessità di superare il ricorso alle proroghe reiterate e di riallineare le procedure di affidamento al quadro normativo del Codice dei contratti.

La gara

La procedura è articolata in quattro lotti, ciascuno riferito a una base operativa:

  • Lotto 1 – Lampedusa; elicottero di tipo A, importo a base di gara pari a 15,1 milioni di euro;
  • Lotto 2 – Messina; elicottero di tipo B, con servizio di vigilanza antincendio incluso, per un valore di circa 12,6 milioni di euro;
  • Lotto 3 – Palermo–Trapani; elicottero di tipo A e vigilanza antincendio, per un importo complessivo di 15,4 milioni di euro;
  • Lotto 4 – Pantelleria; elicottero di tipo B, con un valore a base di gara pari a circa 7,7 milioni di euro.

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 27 febbraio 2026 alle 10,30, mentre l’apertura delle offerte è prevista il 9 marzo 2026 alle 10,00, con una finestra per la richiesta di chiarimenti indicata all’11 febbraio 2026.

Un dettaglio che restituisce il livello di attenzione formale adottato è la presenza, tra gli avvisi pubblici, di una comunicazione di correzione per un errore materiale nel disciplinare, con la rettifica dell’indicazione della base operativa di Pantelleria nella tabella riepilogativa del Lotto 4, un passaggio che, in una procedura di questo tipo, assume rilievo perché ogni elemento formale può incidere sull’andamento della gara.

Tra proroghe e nuove procedure

La pubblicazione del bando si inserisce in una sequenza amministrativa complessa, avviata con la scadenza del contratto originario nel giugno 2021 e proseguita tra tentativi di gara non conclusi, ricorsi e successivi adeguamenti normativi. In questo contesto si collocano i rilievi dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che con la delibera n. 444 dell’11 novembre 2025 ha ricostruito in modo puntuale la gestione del servizio di elisoccorso in Sicilia negli ultimi anni.

Secondo l’Autorità, il ricorso reiterato alle proroghe, pur motivato dall’esigenza di garantire la continuità del servizio, non può trasformarsi in una soluzione strutturale e deve restare limitato al tempo strettamente necessario alla conclusione di nuove procedure di gara. L’Anac ha inoltre richiamato il rispetto delle competenze della Centrale unica di committenza e i presupposti stringenti previsti dal Codice dei contratti per l’utilizzo di procedure negoziate senza bando, sottolineando come la difficoltà di attrarre operatori in un mercato ristretto non giustifichi deroghe sistematiche alle regole.

Accanto alle criticità procedurali, l’Autorità ha indicato anche una possibile linea di sviluppo, suggerendo di valutare forme di aggregazione interregionale delle gare per l’elisoccorso, attraverso l’adesione a convenzioni già attive, come strumento per ampliare la concorrenza e ridurre il rischio di gare deserte. Una prospettiva che la Regione ha dichiarato di voler approfondire, pur riconoscendone la complessità operativa e la necessità di standard condivisi e di una governance coordinata.

La posizione della Regione

Nel frattempo, l’amministrazione regionale ha chiarito che il servizio di elisoccorso non è sospeso. Per le basi operative di Catania e Caltanissetta, che sono stati gli unici lotti a non andare deserti nelle precedenti procedure di gara, il nuovo rapporto contrattuale è operativo dal gennaio 2026, garantendo la continuità dell’assistenza mentre prosegue l’iter per le altre postazioni.

Resta ora da verificare se la procedura riuscirà ad attrarre un numero sufficiente di offerte per coprire tutte le basi operative previste dal bando. L’esito della gara, atteso nelle prossime settimane, rappresenterà, quindi, un passaggio rilevante per la stabilità futura del servizio.

In gioco non c’è solo il valore economico dell’appalto, ma la continuità di un servizio che in Sicilia rappresenta una componente essenziale del sistema di emergenza-urgenza e che, secondo i dati nazionali, si colloca tra i più efficienti in Italia. L’elisoccorso resta uno strumento decisivo soprattutto per le isole e per i trasferimenti tempo-dipendenti, dove la rapidità dell’intervento incide direttamente sugli esiti clinici.

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