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Con­gres­so CAO, Mar­ro­ne: “La sa­lu­te pas­sa an­che dal­la tra­spa­ren­za”

lunedì 19 Giugno - 2023 | di Anna Boccia | Categorie: News ed eventi, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Palermo

Si allargano le competenze degli odontoiatri previste dalla legge 56 del 26 maggio scorso.

Tra le novità, l’accesso ai concorsi per dirigente odontoiatra del Servizio sanitario nazionale, l’opportunità di una doppia iscrizione all’albo professionale, per chi ha conseguito la laurea sia in medicina che in odontoiatria, e la possibilità di esercitare la medicina estetica non invasiva o mininvasiva al terzo superiore, terzo medio e terzo inferiore del viso.

Su questi temi, sabato 17 giugno 2023, a Villa Magnisi (sede dell’Ordine dei medici-chirurghi e odontoiatri di Palermo) le Commissione albo odontoiatri (Cao) di Sicilia e Calabria, intervenute con i presidenti provinciali, hanno fatto chiarezza sulle “Normative e nuove opportunità per la professione” che influenzano il lavoro quotidiano degli odontoiatri. Ad introdurre i lavori con un video messaggio il presidente della Cao nazionale Raffaele Iandolo  che ha definito la legge 56  “un risultato storico. Problemi rimasti irrisolti da decenni, ora hanno trovato una soluzione”.

L’odontoiatria è in costante evoluzione dal punto di vista scientifico, tecnologico e normativo. Uno scenario dinamico che richiede professionisti informati e preparati per fornire il miglior servizio possibile ai cittadini. Ecco che “non basta più organizzarsi solo per riformulare le conoscenze dal punto di vista scientifico ma servono momenti di chiarezza. E in questo l’ordine di Palermo è tra i primi” ha detto il coordinatore delle Cao Sicilia-Calabria Giuseppe Renzo.

“Sono convinto che salute e sicurezza delle persone passi, oltre che dalle buone pratiche, anche dalla trasparenza delle regole che i colleghi devono conoscere ed applicare per affrontare vecchie e nuove sfide. Oggi è stata una vera piattaforma di lavoro per sciogliere i tanti dubbi interpretativi sulle novità legislative e sulla nuove opportunità di gestione della professione.  A partire dalle Società tra professionisti (Stp), che consentono più competitività degli studi e su cui continuiamo a ricevere molte richieste di precisazioni. Era necessario e doveroso incontrarci per chiarire a tutta la comunità odontoiatrica i dubbi operativi che regolano lo sviluppo e l’esercizio di questa nuova aggregazione professionale” ha concluso Mario Marrone, presidente Cao Palermo, nonché responsabile scientifico dei lavori.

Nel corso della giornata sono intervenuti diversi componenti della Cao nazionale: Brunello Pollifrone (presidente Cao Roma), Andrea Senna (presidente Cao e vicepresidente dell’Ordine di Milano) e Alessandro Nisio (commissione nazionale Ecm).

Insieme al coordinatore del corso di laurea di Odontoiatria di Palermo Giuseppe Pizzo, i medici odontoiatri e gli esperti, quali Fabrizio Arista, Andrea Tuzio e Alessandro D’aquila hanno offerto dettagliate informazioni sulla legislazione in vigore, spiegandone implicazioni e linee guida pratiche, con particolare riferimento all’informazione pubblicitaria sanitaria, al regolamento regionale riguardo le autorizzazioni, i compiti, gli obblighi e le responsabilità del direttore sanitario.

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