Cgil, Cisl, Uil, Nursind, Fials e Nursing Up, insieme ai rappresentanti sindacali dell’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli, hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale dell’azienda. Le sigle denunciano la mancanza di risposte concrete da parte della direzione strategica sulle principali criticità che interessano l’ospedale.
Al centro della vertenza ci sono la stabilizzazione degli operatori socio-sanitari con contratto di collaborazione, la sostituzione o l’assunzione di 32 operatori socio-sanitari Ses, il reclutamento di 50 infermieri e il rafforzamento dell’autoparco, delle risorse umane e dell’organizzazione del lavoro.
Secondo le rappresentanze sindacali e le organizzazioni firmatarie, durante il recente confronto la direzione non avrebbe assunto impegni concreti e immediatamente attuabili, “limitandosi a fornire rassicurazioni giudicate insufficienti rispetto alla gravità della situazione”.
I sindacati denunciano inoltre “un deficit gestionale ormai cronico che, nonostante il massiccio ricorso a prestazioni aggiuntive e straordinari, continua a gravare sui lavoratori e rischia di compromettere la qualità e la sicurezza dell’assistenza ai pazienti”.
Le sigle chiedono chiarimenti anche sull’organizzazione dei turni. “A fronte di dotazioni organiche che vanno oltre i numeri, perché si continua ad abusare di straordinario e prestazioni aggiuntive per la normale turnistica?”, domandano i rappresentanti dei lavoratori.
Da qui la proclamazione dello stato di agitazione. I sindacati si dicono pronti a promuovere ulteriori iniziative di mobilitazione e tutela previste dalla normativa vigente. Chiedono inoltre “un intervento immediato per garantire adeguati livelli di organico, migliori condizioni di lavoro e la piena tutela del diritto dei cittadini a un servizio sanitario efficiente e sicuro”.








