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Trapianto d’utero: a Nicosia un meeting per discutere degli obiettivi e orizzonti della procedura

giovedì 14 Marzo - 2024 | di Giorgia Görner Enrile | Categorie: ECM&EVENTI, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Enna

Il 2 settembre 2022, all’Ospedale Cannizzaro di Catania, è nata Alessandra, figlia della donna che ha ricevuto il primo trapianto di utero realizzato in Italia.

Un passo innovativo per il Paese e, in particolare, per la Sicilia che, a distanza di qualche hanno, avvale la procedura ancora sperimentale.

Per fare il punto sui traguardi fin qui raggiunti e delineare i nuovi orizzonti della procedura, l’Ordine dei Medici di Enna terrà il convegno intitolato “Trapianto d’utero: obiettivi e orizzonti“, giorno 16 marzo 2024 a Nicosia presso Auditorium “C. Romano” del Liceo Scientifico I..S. “Fli Testa”, ore 10.30.

Relatore del convegno Paolo Scollo, presidente del corso di studi di Medicina e chirurgia dell’Università Kore e direttore dell’UOC di Ginecologia e Ostetricia (unità clinicizzata dell’Università Kore di Enna) dell’Ospedale Cannizzaro.

L’evento è accreditato con 4 crediti Ecm.

Il trapianto d’utero

Rappresenta una procedura rivoluzionaria che apre la possibilità di ottenere una gravidanza anche alle pazienti interessate da infertilità uterina assoluta.

Il primo trapianto è stato realizzato in Arabia Saudita nel 2000, da una donatrice vivente. Il risultato fu tuttavia fallimentare e l’utero fu espiantato dopo circa 3 mesi a causa di una necrosi ischemica. Nel 2011 al secondo tentativo, questa volta da donatrice cadavere, ebbe successo ma non determinò alcuna gravidanza. La tecnica medico-chirurgica perfezionata in Svezia dal professor Mats Brännström ha portato nel 2014 al primo parto da utero trapiantato. Da allora, stando alle stime aggiornate, in tutto il mondo sono stati effettuati circa 100 trapianti d’utero e si sono ottenute oltre 40 gravidanze con esito positivo.

 

 

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